Circolo della Stampa, incontro sulla riforma dell\'ordine dei giornalisti

2' di lettura 02/03/2009 - Partecipato incontro promosso dall\'Ordine dei Giornalisti delle Marche in collaborazione con il Circolo della Stampa Marche Press, cui hanno aderito molti iscritti sia della prima che della seconda realtà, alimentando un dibattito interessante e qualificato sul documento di indirizzo per le riforma dell\'Ordine approvato all\'unanimità a Positano nel corso del Consiglio Nazionale e sul ruolo del Sindacato.

Ad articolare la prima Assise Territoriale dell’Ordine Giornalisti Marche, tenuta nella bella ed attrezzata sala Convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, per illustrare, come detto, il documento d’indirizzo normativo, sono stati il presidente Gianni Rossetti, il consigliere Luciano Gambucci, affiancati dall’esponente del Sigim Giovanni Rossi. Di Renzo Barbarossa, noto artista fabrianese, è invece l’opera donata all’Ordine che ne arricchisce la collezione, già forte di oltre trenta lavori, esposta nella sede di Ancona e che come annunciato da Rossetti potrà trasformarsi in una Rassegna itinerante.

Il presidente, dopo aver saluto il vice presidente della provincia di Ancona, Giancarlo Sagramola, ha anche ricordato l’istituzione della Biblioteca alla Comunicazione e Informazione, a disposizione non solo degli iscritti ma anche degli studenti che possono avvalersi e consultare una fornita e dettagliata documentazione su tutto il mondo dei media sia a livello regionale sia su scala nazionale. Inciso a parte e tornando alla cronaca del vivace dibattimento va detto che i relatori sono stati capaci di ben spiegare le linee d’indirizzo di una legislazione che ha gran necessità di essere aggiornata (quella attuale risale al ’63) muovendo da interventi sull’accesso alla professione, sul meccanismo di rappresentatività, sulla tutela deontologica, la formazione, permanente e la maniera migliore per trasformare il gran numero di “pubblicisti” in “professionisti” nell’arco di un quinquennio. Dunque, importanti novità si presentano nel futuro di cronisti, redattori, inviati e reporter, così come per quanto concerne la loro tutela sindacale “che si esplica in scelta d’adesione di tipo morale e pratico al Sigim la cui sede è ad Ancona in via Leopardi.

Davvero molte le osservazioni, i principi, le ragioni esemplificate dal consulente del Sigim, Giovanni Rossi, che ha prospettato le recenti opportunità nella scelta da fare per intraprendere collaborazioni, assunzioni, prestazioni di vario genere. Tutti servizi connessi con l’attività professionale, assicurati dal Sigim che tutela gli iscritti a partire dalla stipula di contratti di lavoro sino all’adesione alla Casagit, avvalendosi pure della cooperazione di studi specializzati. Non caso sono state numerose le domande formulate dagli intervenuti, confluiti poi nella conviviale messa a punta dal Circolo della Stampa Marche Press alla “Trattoria Marchegiana” dove è stato servito un menù con piatti tipici della tradizione culinaria fabrianese.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-03-2009 alle 02:19 sul giornale del 02 marzo 2009 - 856 letture

In questo articolo si parla di attualità, Daniele Gattucci





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