Marchio di qualità a chi attua buone pratiche per lo sviluppo sostenibile

Marcello Mariani 1' di lettura 05/03/2009 - Marchio di qualità a chi attua buone pratiche per lo sviluppo sostenibile a livello locale, al via il progetto della Provincia di Ancona.

Prosegue l\'impegno dalla Provincia di Ancona per il lancio del \"Marchio di qualità\", progetto volto a favorire azioni concrete per ridurre rifiuti e imballaggi e che vede il coinvolgimento degli attori economici della grande distribuzione organizzata e la collaborazione della Regione Marche, della Camera di Commercio di Ancona, del Consorzio Cir33, del Consorzio ConeroAmbiente e di Anconambiente.



Il marchio di qualità verrà assegnato agli esercizi commerciali che si impegneranno ad attuare \"buone pratiche\" per lo sviluppo sostenibile a livello locale. Promosso dalla Provincia di Ancona, il progetto ha già visto l\'adesione di alcune importanti catene di distribuzione, dalla Sma alla Ce.Di. Marche, che comprende i marchi Gs e Diperdì, dal Carrefour all\'Auchan, dalla Coal all\'Ipercoop e al Maestrale di Senigallia. Tra gli obiettivi l\'istallazione di distributori del latte fresco e pastorizzato alla spina, la vendita dei detersivi senza vuoto a perdere, la promozione della \"filiera corta\", l\'inserimento sulle confezioni delle modalità di conferimento a riciclo e la diffusione di buste di materiale diverso dalla plastica.



Nel corso dell\'ultima riunione tra aderenti e promotori, presieduta dall\'assessore provinciale all\'Ambiente Marcello Mariani, si sono iniziate a discutere le modalità applicative del progetto e dello sviluppo di una campagna di comunicazione riguardante la riduzione degli imballaggi che punta a essere, attraverso un\'ottimale pianificazione e concertazione di tutte le fasi, definitiva ed efficace.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-03-2009 alle 11:04 sul giornale del 05 marzo 2009 - 864 letture

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