Si uccide un vigile del fuoco

1' di lettura 20/03/2009 - Dopo 17 anni di  servizio nei vigili del fuoco di Fabriano, Tommaso Carsetti, originario di Matelica, ha decio di togliersi la vita all\'età di 46 anni.

L\'ha fatto sparandosi un colpo di pistola nella sua abitazione, una palazzina in zona Regina Pacis, mentre la moglie, in casa con lui, era distratta dalle faccende domestiche e non ha lasciato nessun biglietto per spiegare le motivazioni del suo gesto. La moglie è accorsa subito dopo aver sentito lo sparo, ma i suoi tentativi di soccorrere il marito sono stati inutili. Tristezza ed incredulità sono i sentimenti che la vicenda ha suscitato anche nei suoi colleghi di lavoro, ignari del motivo che potrebbe aver indotto l\'uomo a suicidarsi.


Tommaso, oltre che un vigile del fuoco dedito al suo lavoro, era anche uno sportivo: aveva lavorato come istruttore di nuoto nella piscina di Tolentino ed era stato uno dei primi ad aver sperimentato il triathlon in Italia, manifestando una vera predisposizione per questa disciplina che l\'aveva portato anche in Messico, dove aveva partecipato al mondiale di triathlon nella categoria \"Age Group\".


La passione per questo sport l\'aveva portato a dirigere la società Asd Olimpia Triathlon in qualità di vicepresidente, insieme alla moglie, presidente dell\'associazione; oggi i suoi compagni di triatlon non hanno parole per descrivere quello che è successo, ma un messaggio si legge sul sito della società Olimpia di Camerino \"Un nostro grande amico non c\'è più \" e poi \"Il suo silenzio farà rumore, non soltanto nelle sue Marche, ma anche su tutti i nostri campi di gara\".







Questo è un articolo pubblicato il 20-03-2009 alle 18:15 sul giornale del 20 marzo 2009 - 4298 letture

In questo articolo si parla di cronaca, suicidio, arma da fuoco, Mariafrancesca Sticca e piace a michele





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