Meroloni, Spacca e Lorenzetti sollecitano il ministro Scajola

scajola 2' di lettura 03/04/2009 - I Presidenti di Marche e Umbria Gian Mario Spacca e Maria Rita Lorenzetti hanno inviato una lettera al Ministro allo Sviluppo Economico Claudio Scajola sollecitandolo a chiudere l’Accordo di programma che le due Regioni hanno proposto al Governo da molto mesi per i territori, i lavoratori e l’indotto di piccole imprese colpite dalla crisi dell’A.Merloni.

“Ogni ulteriore ritardo - scrivono Spacca e Lorenzetti a Scajola - sarebbe inaccettabile, perché penalizzante per i lavoratori e le piccole imprese di territori già duramente colpiti della crisi.” Nella lettera al Ministro i due Presidenti scrivono “con riferimento alle difficoltà del territorio e dell’indotto dell’Antonio Merloni SpA in amministrazione controllata, di cui abbiamo discusso in occasione dell’incontro dello scorso 22 ottobre presso il Suo Dicastero. Nell’occasione Le abbiamo illustrato la proposta di Accordo di programma già presentata per la difesa dell’occupazione e della competitività del tessuto di piccole imprese operanti nelle aree territoriali coinvolte dalla crisi dell’A. Merloni.



La proposta di Accordo di programma, già inviata da settembre 2008, prevede progetti e iniziative lungo tre principali linee di intervento: -difesa del lavoro e dell’occupazione dell’indotto diretto e indiretto dell’A. Merloni; -attrazione e sostegno di nuovi investimenti produttivi; -rilancio e diversificazione dell’economia locale”. “Tali interventi – proseguono i Presidenti Spacca e Lorenzetti - sono ancora più urgenti perché l’aggravamento e la profondità della crisi internazionale e nazionale ha prodotto ulteriori e pesanti effetti negativi su territori già duramente colpiti della crisi dell’A. Merloni.



In questo contesto, anche a distanza di sei mesi dall’ammissione alla procedura prevista dalla legge Marzano e nell’imminenza della conclusione del lavoro dei Commissari Straordinari, è indispensabile una rapida conclusione delle attività del tavolo tecnico per definire l’Accordo di programma ed attivarne i progetti operativi, sul modello di quanto già sperimentato con l’intesa istituzionale con le Regioni Marche ed Umbria in occasione della ricostruzione post-sisma. Siamo convinti, conoscendo la responsabilità, l’impegno e l’operosità delle nostre comunità, che vi siano ampi margini per attivare velocemente questa piattaforma di iniziative, su cui far convergere gli sforzi di Governo e Regioni, per non far mancare il necessario sostegno al rilancio delle funzioni vitali dei sistemi territoriali interessati”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2009 alle 19:01 sul giornale del 03 aprile 2009 - 1006 letture

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