Inaugurata la mostra Premio Leonardo Sciascia

mostra sciascia 2' di lettura 28/04/2009 - Il Museo della Carta e Filigrana di Fabriano ospita fino al 14 giugno la sesta edizione del Premio Leonardo Sciascia, concorso internazionale a cadenza biennale istituito per ricordare l’attenzione riservata dallo scrittore all’incisione originale.

Alla inaugurazione, presenti numerosi appassionati d’arte, oltre all’assessore al Turismo, Giovanni Balducci il cui assessorato organizza la rassegna, non è voluto mancare il segretario dell’associazione “Amici di Sciascia”che la promuove, Federico Strada, che nel suo intervento ha sottolineato il forte legame che Sciascia aveva con la tecnica dell’incisione e quindi con la carta. L’esposizione delle opere è itinerante e per la prima volta anche Fabriano, in quanto capitale della carta, entra nel circuito. La mostra, infatti, ha già toccato Catania e Roma. Dopo Fabriano sarà ospitata dalle città di Firenze, Venezia e Milano. Gli artisti invitati provenienti da vari paesi sono trenta.



Ad essi si associano otto opere di altrettanti giurati tra cui il fabrianese Roberto Stelluti. Sono altresì presenti 13 opere di Leonardo Castellani, grande incisore scomparso ad Urbino alla metà degli anni ottanta. Al via della mostra che occupa degli appositi spazi nel piano superiore del Museo ha presenziato, a sorpresa, anche Laura Laureati , una delle curatrici della grande Mostra su “Gentile e l’altro Rinascimento” che si è complimentata per la qualità dell’allestimento oltre che per la mostra stessa.




Nato a Racalmuto, fra Agrigento e Caltanisetta, Sciascia è stato un protagonista della vita culturale ma anche politica italiana, nel secondo dopoguerra. Eppure iniziò a lavorare come addetto all’ammasso del grano del consorzio agrario della sua città dove aveva frequentato l’Istituto Magistrale in cui insegnava un altro grande come Vitaliano Brancati.


Poi iniziò ad insegnare nelle scuole elementari mentre scriveva saggi ed articoli di letteratura. Romanzi come Il giorno della civetta, La scomparsa di Majorana, o il pamplhlet L’affaire Moro lo portarono anche all’apice della cronaca visto il suo forte impegno politico.


Morì a Palermo nel 1989 a soli 68 anni. Quattro anni dopo nacque l’Associazione “Amici di Sciascia”, promotori del premio a lui intitolato vista la grande passione che lo scrittore aveva per l’incisione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-04-2009 alle 17:05 sul giornale del 28 aprile 2009 - 1005 letture

In questo articolo si parla di attualità, fabriano, Comune di Fabriano





logoEV