Una giornata di studi sulle origini del monachesino

3' di lettura 28/04/2009 - Dalla Marche è partito un movimento per l’incremento del dialogo interreligioso tra la Chiesa Cattolica e quella Ortodossa Russa. L’iniziativa è promossa dal Consolato Onorario della Federazione Russa di Ancona, una delle sette sedi consolari di cui la Russia dispone in Italia, retta dal prof. Armando Ginesi.

Il progetto ha preso il via sin dal 2007, esattamente pochi mesi dopo la nomina a Console del prof. Ginesi. Il primo passo in questa direzione, di notevole rilevanza e di grande valore simbolico, è stata la pubblicazione, a dicembre del 2008, di uno splendido volume in due lingue (italiano e russo) dal titolo Tesori artistico religiosi delle Marche, di oltre 400 pagine a colori, prefato dall’allora Metropolita di Smolenskij e Kaliningrad, oggi Sua Santità KIRILL I, Patriarca di Mosca di tutte le Russie e da Armando Ginesi. Una parte della tiratura è stata assegnata alla Chiesa Ortodossa. Nel libro il Patriarca ha incentrato le sue riflessioni sulla Santa Casa di Loreto come valore comune dell’intera cristianità. Ed è anche per questo motivo che la presentazione ufficiale del volume – patrocinato tra l’altro dalla Conferenza Episcopale Marchigiana – ha avuto luogo proprio nella città mariana l’8 dicembre dello scorso anno.


Ed è in nome di questa straordinaria reliquia della cristianità tutta, la Santa Casa di Nazareth, che il movimento di dialogo interreligioso parte dalle Marche dove essa viene custodita. Il secondo momento di tale importante cammino insieme alla ricerca della comune radice in Cristo avverrà il prossimo 9 maggio a Fabriano dove, sponsor la CARIFAC (Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana), si svolgerà una giornata di studio dedicata alle origini del Monachesimo Occidentale e di quello Orientale. Un’altra iniziativa di natura ecumenica alla ricerca delle motivazioni profonde che uniscono le due grandi prospettive cristiane: il Monachesimo, infatti, ha avuto origine ed ebbe grande sviluppo tra il IV e il VI secolo a.C., mentre la divisone tra cattolici e ortodossi risale all’XI secolo (esattamente all’anno 1054). Anche l’incontro di Fabriano è promosso dal Consolato russo di Ancona in collaborazione con la Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana e con il Comune della città della carta, avvalendosi dei patrocini della Diocesi, della Regione Marche e della Provincia di Ancona. Si svolgerà presso l’Oratorio della Carità di Via Battisti 31 con inizio dei lavori alle ore 9.


Dopo i saluti del Sindaco Roberto Sorci, del Console Armando Ginesi, del Vescovo Giancarlo Vecerrica, del Presidente della Regione Gian Mario Spacca e del Presidente della CARIFAC, inizieranno i lavori che, introdotti e moderati dal prof. Giancarlo Galeazzi, vedranno come oratori Padre Alessandro Barba, Priore del Monastero Camaldolese di Fonte Avellana; don Lorenzo Sena, Priore del Monastero di San Silvestro; l’Igumeno Andrea Wade del Patriarcato di Mosca e lo Ieromonaco Isidoro del Patriarcato di Mosca. Il convegno – i cui atti saranno pubblicati nel 2010 – sarà seguito da una terza iniziativa, ancora in fase di definizione, che troverà attuazione entro la fine dell’anno a Mosca o a San Pietroburgo e che vedrà la partecipazione dello stesso Patriarca Kirill.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-04-2009 alle 18:24 sul giornale del 28 aprile 2009 - 1096 letture

In questo articolo si parla di attualità, Russia, Nicola Di Francesco





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