CNA, Confartigianato, Confcommercio, Carifac e Veneto Banca Holding: \'Avanti insieme\'

artigianato 3' di lettura 03/10/2009 - Stanziati dalla Carifac 40 milioni di plafond per artigiani e commercianti. Positivo incontro tra le Associazioni di Categoria e i vertici di Carifac: “Ciò che conta è la stabilità di una banca che dia credito alle PMI e alle famiglie: l’accordo con Veneto Banca Holding è il progetto idoneo per conseguire questo obiettivo”.

Positivo e collaborativo incontro venerdì pomeriggio a Fabriano tra i rappresentanti della Associazioni dell’artigianato e del commercio, l’Amministratore Delegato di Veneto Banca Holding Vincenzo Consoli, il Presidente e il Direttore Generale della Carifac Domenico Giraldi e Paolo Mariani. “Da sempre la Carifac è attenta ai piccoli operatori e alle famiglie, gli accordi con Veneto Banca non fanno che rafforzare la possibilità di operare concretamente con tale obiettivo”, ha spiegato il presidente Giraldi. Il direttore generale Paolo Mariani ha annunciato “lo stanziamento da parte della Cassa di plafond di 30 milioni di euro per il mondo dell’artigianato e 10 milioni per quello del commercio”.

Fondi che (è stato deciso cogliendo la proposta del Vicedirettore Generale Area Mercato della Carifac Paolo Murari) “saranno erogati secondo modalità stabilite da Comitati tecnici tra Cassa e Associazioni di categoria al fine di metterli a disposizione degli operatori in maniera veloce e realmente efficace, grazie ad una forte sinergia”. Univoco il leit motiv espresso da Domenico Giraldi, Vincenzo Consoli e Paolo Mariani: “La Carifac, rafforzandosi nel patrimonio e integrandosi in un gruppo bancario di rilevanza nazionale si avvia a tornare solida e ad essere nuovamente banca delle piccole medie aziende e delle famiglie: secondo quel modello di successo che è proprio delle cultura sia della Cassa che della Holding Veneto Banca”. “Veneto Banca è una vera public company di 35.000 soci. Gli uomini e tutte le realtà vanno giudicate per ciò che fanno: noi ci contraddistinguiamo per l’attenzione ai territori e la vicinanza a PMI e famiglie. Vi invito a chiedere agli artigiani e commercianti delle aree dove già operiamo - ha spiegato l’A.D. del Gruppo Vento Banca, Vincenzo Consoli -. Facciamo banca vera dando poco a molti e non molto a pochi. Prova ne sia che i nostri impieghi crescono di un 13% annuo e che nei primi sei mesi del 2009 abbiamo erogato addirittura il 5% dei mutui italiani alle famiglie”. “I nostri progetti per i lavoratori della Carifac? - ha continuato Consoli -. Nessun licenziamento, più formazione, più filiali, più occupazione”.

Forte e netto anche il messaggio dei rappresentanti delle Associazioni presenti: “Nostra priorità è la solidità di questa storica banca che torni così a dare credito a tanti piccoli artigiani ed esercenti, senza sudditanze verso i grandi Gruppi. Siamo certi che seguendo il percorso in atto Carifac tornerà ad essere un Istituto che eroga credito a moltissimi, e non grandi somme a pochi soggetti”. Per Otello Gregorini (Direttore Provinciale della CNA): “Siamo disponibili sin da ora ad iniziare la collaborazione tecnica. Se, come sembra, l’attenzione ai ‘piccoli’ è al centro dell’azione della Holding noi siamo concordi su questo percorso e confidiamo si concretizzi prima possibile ridando piena e forte operatività alla Carifac”. “E’ il momento di fare quadrato tutti insieme - è stata la riflessione di Claudio Re, responsabile dell’Area Credito della Confartigianato -. Le nostre consorelle venete ci confermano quanto sia possibile e reale operare proficuamente con Veneto Banca”. Considerazioni fatte proprie anche dal Presidente della Confcommercio di Fabriano, Mauro Bartolozzi.

da Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-10-2009 alle 12:04 sul giornale del 05 ottobre 2009 - 1290 letture

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