In arrivo i microasili condominiali

cooperativa casa della gioventù castelleone di suasa 2' di lettura 30/11/-0001 - Sono in arrivo i microasili condominiali, le cosiddette “Tagesmutter”, le “mamme di giorno”. Una delle misure del piano per la conciliazione dei tempi di lavoro presentate a Palazzo Chigi da Mara Carfagna, Ministro per le Pari Opportunità, e da Maurizio Sacconi, Ministro del Welfare.

Un pacchetto di interventi (40 milioni di euro di investimenti) che si occupa anche di flessibilità ed iniziative per facilitare l’accesso agli asili nido (sono previsti voucher per le famiglie meno abbienti) oltre che la costituzione di albi comunali per badanti e babysitter.

In Italia, però, il progetto delle Tagesmutter non è sconosciuto ma DonnEuropee Federcasalinghe, l’organizzazione che da anni combatte per i diritti delle mamme e l’attuazione in Italia dei principi di conciliazione vita familiare/lavoro, lo ha già attuato con successo in diverse aree del paese.

C’è ne parla la presidente regionale Marche DonnEuropee Federcasalinghe, Maria Elvira Conti “Gestiamo da anni nidi familiari seguendo il metodo Tagesmutter, che prevede l’accoglienza di un numero contenuto di bimbi presso un’abitazione privata, seguiti da due mamme opportunamente formate. Il vantaggio è legato alla condizione familiare in cui i bimbi vengono a trovarsi, alla flessibilità di orari, che possono venir concordati, e alla possibile vicinanza dei nidi rispetto ai luoghi di abitazione”.

La Conti Fabbri, inoltre, si dice soddisfatta sul fatto che “Il Governo metta a disposizione del Paese le risorse economiche e di metodo per rispettare l’impegno preso sottoscrivendo il Trattato di Lisbona, quello di giungere al 33% di accoglienza per i bimbi da 0 a 3 anni”.

Entrando nel dettaglio, la Conti Fabbri, evidenzia “le mamme di giorno, secondo DonnEuropee e Bay Bay One, società conosciuta a livello internazionale con lunga esperienza di gestione di asili nido aziendali, come quello presso la Commissione Europea, devono operare in modo professionale, moderno ed offrire un servizio di qualità seguendo un vero e proprio decalogo”.

C’è ne parli? “Iniziamo dalla formazione delle mamme che desiderano avviare un nido famigliare, si passa all’idoneità dell’abitazione secondo gli standard europei di sicurezza e confort e la certificazione arredamento e sua sicurezza, la qualità dell’alimentazione, comprendente la possibilità di diete speciali. Flessibilità degli orari e della disponibilità all’accoglienza, continuità garantita del servizio, assistenza telematica per una pronta soluzione delle eventuali problematiche che si venissero a creare, monitoraggio costante e professionale della qualità dell’accoglienza e certificazione Uni Iso di qualità per la struttura di coordinamento dei Nidi familiari, gli altri elementi caratterizzanti”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 gennaio 2010 - 1355 letture

In questo articolo si parla di attualità, bambini, asilo, Daniele Gattucci





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