Don Merola all\'istituto Merloni

2' di lettura 24/01/2010 - Gli Istituti Comprensivi di Sassoferrato, Cerreto D’Esi, Serra San Quirico, Arcevia, Marco Polo, Romagnoli, A. Moro- Giovanni Paolo II, ITC di Senigallia, Liceo Classico Stelluti di Fabriano, il Vanvitelli Stracca Angelini di Ancona in diretta con Don Luigi Merola, ospite per una lezione di legalità, dell’Istituto Tecnico Industriale “A. Merloni”.

Gran successo dunque, per l’incontro organizzato dall’Itis di Fabriano, guidato dal dirigente scolastico Giancarlo Marcelli, che si inserisce nell’ambito del progetto dell’Itis “Prove di cittadinanza attiva”, con il prete impegnato contro la mafia: La legalità come stile di vita, perché la legalità è la stessa vita.

La frase più volte riecheggiata nell’aula magna dell’Itis Merloni, e ritrasmessa in video conferenza interattiva con piattaforma multimediale, grazie ad una lui don Luigi Merola, meglio conosciuto come prete anticamorra, obbligato a spostarsi sotto scorta e in un’auto blindata, prodigo di aneddoti e testimonianze. Il sacerdoto, come detto, ha fermato l’attenzione di tutti, prendendo in esame la sua esperienza a Forcella, nel cuore di Napoli. Scontato dire dei numerosi riferimenti alle minacce ricevute dai clan partenopei, ai quali resta indigesta l’azione educatrice di questo sacerdote, che ha esortato i giovani ad essere padroni della propria vita. “Quando arrivai a Forcella” ha ricordato “il 1 ottobre del 2000, due giovani mi hanno fermato perquisendomi per il semplice fatto che non mi avevano mai visto e magari pensavano che avessi varcato un confine ben preciso, quello delimitato dai clan” e ancora “Sono i bambini che mi hanno dato la forza di andare avanti. Vedevo ragazzi che la mattina non andavano a scuola e allora mi sono detto che avrei dovuto fare qualcosa per loro. La paura resta, perché essa fa parte della natura umana, ma l’importante è controllarla”.

Moltìssime e forti le minacce della camorra per le denuncie di questo giovane uomo di fede che a voce alta ha segnalato e smascherato la situazione drammatica creata dalla malavita. Interessanti al riguardo le dichiarazioni in diretta viva-voce con Enrico Pighetti per Radio-Cuore-Gamma Radio, ed il dibattito con gli studenti presenti e collegati al web, il tutto coordinato da Luca Barbini, curatore di tematiche giovanili inerenti la legalità







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-01-2010 alle 15:36 sul giornale del 25 gennaio 2010 - 2218 letture

In questo articolo si parla di attualità, Daniele Gattucci





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