Bollino verde, il Comune disponibile a sostenere le richieste della Cna

Mirco Gaggiotti, Giuseppe Mattaloni e Giancarlo Porcarelli 4' di lettura 26/01/2010 - Due i temi affrontati nel corso della conferenza stampa tenuta dall’assessore all’Ambiente, Mario Paglialunga, con i vertici della Cna di Fabriano e della Provincia: Mirco Gaggiotti, Giuseppe Mattaloni e Giancarlo Porcarelli. 

In testa il Bollino verde e relativa proroga, ossia l\'autocertificazione degli impianti termici concernente i controlli per il biennio 2009 -2010 con un nuovo sistema attraverso il quale i cittadini saranno sollevati dalle incombenze previste invece negli anni precedenti. Subito dopo la decisione della Cna nazionale impiantisti di aprire una procedura presso l’autorità garante per la libera concorrenza, circa la presunta sussistenza di un abuso di posizione dominante e scorretta pratica commerciale da parte di ex-monopolisti per l’autocertificazione degli impianti termici. “Il comune di Fabriano in contatto con l’assessore Paglialunga” hanno evidenziato gli esponenti della Cna “si è reso disponibile a sostenere le nostre richieste su temi importanti che riguardano le attività degli installatori e manutentori.



La prima legata al bollino verde, sempre gratuito, a garanzia del regolare funzionamento dei sistemi termici di casa e non, oggi diventato impegno del manutentore e non dell’utente . La legge - ha rilevato ancora - prevede un una nuova modalità per i controlli delle caldaie: i tecnici abilitati che hanno aderito all\'iniziativa dopo il controllo dell\'impianto termico apporranno, con periodicità biennale, un bollino appunto di colore verde che proverà il corretto funzionamento dello stesso. Sarà cura del manutentore – ha ribadito l’esponente dell’esecutivo fabrianese - trasmettere la copia del rapporto del controllo all\'Ente competente con il cittadino che sarà sollevato dal costo dell\'autocertificazione (i famosi 5 euro) e dall\'onere della trasmissione dei documenti. Per altro – ha concluso l’inquinamento, per almeno un terzo del valore deriva oltre che dalle auto, proprio dai fumi delle caldaie e non caso gli sforamenti si riscontrano in particolare nei mesi invernali: il picco più alto a gennaio, mentre nei mesi estivi permane nella norma. A Fabriano gli sforamenti – ha concluso – sono stati soltanto 4 in più rispetto ai 39 in precedenza e di conseguenza mantenere efficienti gli impianti di riscaldamento contribuisce a migliorare la qualità dell’aria”.



Utile ricordare allora che la lista delle ditte aderenti all\'iniziativa “Bollino Verde” è pubblicata e consultabile nel sito Agenzia per il Risparmio Energetico www.arenergia.it oltre ad essere disponibile presso l\' Ufficio Relazioni con il Pubblico in Piazza del Comune n. 38 tel .0732 709319 e qui sarà possibile prendere anche visione della proroga dell’atto. La seconda questione, presentata nella sala Consiliare di Palazzo Chiavelli ha interessato la decisione della Cna nazionale impiantisti di aprire una procedura presso l’autorità garante per la libera concorrenza, sulla presunta sussistenza di un abuso di posizione dominante e scorretta pratica commerciale da parte di ex-monopolisti della distribuzione del gas.



In buona sostanza oltre alla pubblicità ingannevole di fatto si verifica disparità di trattamento tra imprese favorite nell’effettuare la manutenzione delle caldaie in quanto demandate dalle società distributrici del gas e quelle che non lo sono da qui il contenzioso avviato dalla Cna all’autorità del Garante. “Quest’ultima decisione” hanno detto i rappresentanti del Sodalizio “è scaturita dalle numerose segnalazioni che sono giunte dalle aziende del settore di Jesi e Fabriano. In particolare da alcune offerte che questi ex monopolisti stanno facendo sul servizio post-contatore( manutenzione caldaie). Come Cna, dopo aver incontrato gli imprenditori ha raccolto le loro richieste muovendo da quella di fornire una corretta informazione agli utenti del comune di Fabriano in merito alla funzione del bollino verde. La seconda è segnalare questi comportamenti da parte di ex-monopolisti per monitorare e prevenire atti in contrasto con le regole stabilite dalle varie autorità garanti del settore. Pertano - hanno concluso - al fine di garantire a tutti i soggetti presenti sul mercato pari opportunità, ricordiamo che sia pure in forme diverse, l’origine di alcune di queste aziende è pubblica, e quindi le stesse aziende sono finanziate in parte con i fondi che provengono dalle tasse pagate da artigiani e piccoli imprenditori del settore che non possono subire comportamenti commerciali di tale portata”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-01-2010 alle 16:58 sul giornale del 27 gennaio 2010 - 2963 letture

In questo articolo si parla di attualità, cna, fabriano





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