Pcl: alla Merloni come alla Fiat, gli operai prendano l\'iniziativa

partito comunista dei lavoratori 1' di lettura 29/01/2010 - \"Sono anni che i lavoratori italiani ed i loro sindacati restano a guardare in disparte come i grandi imprenditori italiani si spartiscono i soldi dei finanziamenti pubblici, degli incentivi alla rottamazione, degli sgravi fiscali e li portano all’estero con le delocalizzazioni o in qualche paradiso fiscale\".

Basta firmare assegni in bianco senza nessuna garanzia neppure sul mantenimento dei livelli occupazionali! Lo Stato, con i soldi dei lavoratori, ha già ripagato abbondantemente la Fiat, ed anche la Merloni, che oggi non vuole più nessuno, appartiene di diritto agli operai che l’hanno fatta grande. L’unico modo per salvare queste due storiche aziende è nazionalizzarle e gestirle sotto il controllo dei lavoratori, come previsto tra l’altro dagli articoli 42 e 43 della Costituzione.



Tutto il resto sono chiacchiere. Bisogna finirla di piangersi addosso, è ora di prendere l’iniziativa. E’ per questo che il Partito Comunista dei Lavoratori candida a Presidente della Regione l’operaio Merloni in cassa integrazione Youri Venturelli, che, fra l’altro, è stato tra i nove protagonisti dell’eclatante occupazione dell’azienda.



Negli altri schieramenti, invece, destra e sinistra candidano sempre i soliti politici di professione: gli stessi che, in combutta con Merloni, hanno votato il finanziamento alla delocalizzazione delle aziende marchigiane spacciandola per “internazionalizzazione industriale”.


da Partito Comunista Italiano
Comitato Regionale Marche
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-01-2010 alle 16:08 sul giornale del 30 gennaio 2010 - 1032 letture

In questo articolo si parla di politica, fabriano, Partito Comunista dei Lavoratori – Coordinamento Regionale delle Marche, Partito Comunista dei Lavoratori





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