Pcl: 'Le crisi della Merloni, della Fincantieri e della Sadam hanno tanti responsabili ma una sola soluzione'

PLC Partito Comunista dei Lavoratori 30/11/2010 -

Le emergenze occupazionali che colpiscono la Provincia di Ancona hanno tanti nomi (Ardo, Fincantieri, Sadam), ma sono tutte frutto della politica sconsiderata del padronato italiano: speculazioni, delocalizzazioni, cupidigia e mancati investimenti, compiuti spesso con la complicità della sinistra politica e sindacale. Ma gli operai anconetani che da sempre hanno sacrificato la propria vita ed il proprio territorio al successo di tali aziende ed allo sviluppo economico del Paese, non possono accettare questo benservito.



L’unica via di uscita possibile è quella indicata dal Partito Comunista dei Lavoratori: la nazionalizzazione delle aziende in crisi senza indennizzo e sotto controllo operaio (prevista anche dalla Costituzione italiana). Soluzione questa ben più economica e concreta delle casse integrazioni ad oltranza con cui da anni paghiamo di tasca nostra gli stipendi che i ricchi industriali dovrebbero pagare.

Per questo il PCL di Ancona propone l’organizzazione di un coordinamento di lotta tra le diverse vertenze del movimento operaio, che funga da strumento organizzativo per la mobilitazione in favore della difesa del lavoro e della nazionalizzazione delle aziende.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2010 alle 17:53 sul giornale del 01 dicembre 2010 - 761 letture

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