Contestazione alla nomina del Coordinatore fabrianese

silvano d\'innocenzo 17/12/2010 -

Non possiamo ridurre il PDL fabrianese ad una “casa chiusa” e lasciare a Casoli il ruolo di “maitresse”. Ciccioli ha detto a più persone che, se non fosse stato imposto da Casoli, il nominativo di Ballelli non l’avrebbe mai scelto.



Casoli nell’assemblee convocate per la riorganizzazione del partito locale aveva sempre dichiarato, date le forti critiche giunte al suo operato, di fare un passo indietro sulla nomina del coordinatore fabrianese e che per ritrovare uno spirito unitario non avrebbe più effettuato forzature. Comunque, il vero sgarbo politico di Casoli sta nel fatto che Ballelli, precedentemente, era stato sfiduciato all’unanimità del direttivo di Forza Italia e che Casoli, dopo aver preteso il suo posto, non lo mise neanche in lista per le comunali, adducendo, come suo costume, motivazioni personali. Questo atto di arroganza non verrà digerito facilmente dagli storici di Forza Italia ed Alleanza Nazionale che si stanno riorganizzando con riunioni esterne al partito fabrianese.


da Silvano D'Innocenzo
Consigliere PdL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-12-2010 alle 17:01 sul giornale del 18 dicembre 2010 - 780 letture

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