Genga: la neve non ferma la donazione del libro 'Non dobbiamo perderci d'animo'

Non dobbiamo perderci d’animo 19/12/2010 -

Venerdì 17 dicembre 2010, presso la scuola media di Genga, Massimo Cortese ha donato ai quaranta studenti il suo secondo libro Non dobbiamo perderci d’animo.



Dal momento che molti studenti non hanno potuto raggiungere la scuola, i libri sono stati consegnati alla professoressa Federica Giampaoletti, nell’ambito di un breve incontro, al quale hanno preso parte, oltre alla dottoressa Milena Milantoni e a due persone dell’Istituto, anche tre studenti.

Questi hanno posto all’autore alcune domande, del tipo “Come ha scelto il titolo?, Pensa di scrivere ancora?, Che cosa vuole esprimere?, Che cosa serve per scrivere un libro?”, sulla base delle quali si è instaurato un proficuo dialogo tra lo scrittore e gli aspiranti lettori. La professoressa Giampaoletti ha letto il racconto Scuola di ricamo, risultato particolarmente gradito, in quanto riassume i venti anni di storia italiana che hanno preceduto lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Il racconto lungo “Prima del debutto”, all’interno del quale compare “Scuola di ricamo”, è la storia di un secolo di vita italiana, vista attraverso gli occhi di un’anziana madre, ma l’intero testo è dedicato al 150° Anniversario dell’Unità Nazionale.

Lo scrittore si è mostrato particolarmente soddisfatto dall’incontro, e ha dato la sua disponibilità a continuare il discorso intrapreso con la professoressa e gli studenti.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2010 alle 23:30 sul giornale del 20 dicembre 2010 - 846 letture

In questo articolo si parla di attualità, genga, Massimo Cortese

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/fEG