Ospedale: successo per il progetto di formazione Benessere Organizzativo

medico e medici dell'ospedale 2' di lettura 27/12/2010 -

Un’esperienza sperimentale unica nel pubblico ed in particolare nel sistema sanitario marchigiano non solo per gli elevati livelli di partecipazione e di condivisione registrati ma per l’ambizioso obiettivo prefissato di promuovere cambiamenti dell’organizzazione ed un ulteriore miglioramento della qualità del servizio agendo sul clima nel reparto e sulla motivazione di ogni addetto coinvolto.



“Benessere Organizzativo” è un progetto di formazione che ha visto per alcuni mesi coinvolta gran parte del personale del reparto di Medicina Interna del “Profili” ed il Laboratorio delle Idee di Fabriano orientato a sviluppare collaborazione, spirito di gruppo, condivisione di conoscenze, competenze, atteggiamenti, modelli di comportamento e valori tra gli operatori sanitari. Le lezioni di aula in plenaria, le attività dei sottogruppi e la realizzazione di un Project Work hanno permesso ad ogni partecipante di cimentarsi nel concepire il cambiamento come possibilità concreta di miglioramento a partire dalla propria auto motivazione al lavoro.

Un percorso complesso, quindi, con al centro il bisogno di un servizio sanitario che rappresenti sempre di più un obiettivo centrale per le comunità territoriali e per i cittadini utenti, incidendo, come risultato finale, sulla qualità percepita dall’utente e sui livelli di soddisfazione del personale coinvolto.

“Ci stiamo impegnando tenacemente – ha affermato il Dr. Marco Candela, direttore della UOC Medicina Interna – affinché, attraverso un legame sempre più stringente tra figure direzionali ed operatori, si consolidino quelle procedure e modalità di aggregazione e di confronto relativamente a proposte, suggerimenti, buone prassi. L’esperienza realizzata nel reparto di Medicina Interna della Zona Territoriale 6 di Fabriano rappresenta quindi non soltanto una brillante azione sperimentale di formazione mirata, replicabile anche in altri ambiti della sanità marchigiana, ma una buona prassi capace di “parlare” non solo agli addetti ai lavori ma anche ai cittadini che giudicano la qualità del servizio sanitario anche in ragione di quanto le strutture mantengono un approccio costruttivo e autocritico di riforma, di miglioramento e di umanizzazione delle relazioni interpersonali con i malati e con le famiglie”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-12-2010 alle 16:50 sul giornale del 28 dicembre 2010 - 1587 letture

In questo articolo si parla di attualità, fabriano, medici, asur 6





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