Cerreto d'Esi: sequestrati appartamenti riconducibili alla camorra

carabinieri 1' di lettura 02/02/2011 -

Due palazzine di 14 appartamenti più garage, nella disponibilità di un prestanome del clan camorristico dei Casalesi, sono state poste sotto sequestro a Cerreto d'Esi.



Il sequestro è stato disposto dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli, che indaga su Carmine Diana, 56 anni, personaggio ritenuto contiguo alla fazione dei Casalesi guidata da Francesco Bidognetti.

Le Marche sono già state interessate tempo fa da alcune indagini sul riciclaggio di denaro della camorra in immobili e terreni della riviera del Conero.






Questo è un articolo pubblicato il 02-02-2011 alle 18:50 sul giornale del 03 febbraio 2011 - 1032 letture

In questo articolo si parla di cronaca, francesca morici, carabinieri, cerreto d'esi, camorra

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