Provincia: Ballante (Pdl) chiede alla Casagrande i motivi di dissenso che hanno portato alla revoca di Quercetti

Ivana Ballante 2' di lettura 28/06/2011 -

Il Consigliere Provinciale del Pdl, Ivana Ballante, chiede conto, tramite un'interrogazione, alla Presidente della Provincia di Ancona dei "numerosi contrasti che l'hanno portata alla revoca di tutte le deleghe all’Assessore Quercetti".



Nell'interrogazione la Ballante chiede di conoscere i "motivi di dissenso tra l’Assessore Quercetti e il proprio partito di Rifondazione Comunista che avrebbero concorso alla revoca delle deleghe" e perché la Presidente Casagrande non condivida più "quanto sottoscritto a fine dicembre 2010 da diversi delegati sindacali, prevalentemente della FIOM, a sostegno dell’Assessore Quercetti che, ritenendolo punto di riferimento certo, consideravano 'grave sacrificare questa competenza a vicende tutte interne al suo partito'”.

La Ballante ricorda che "la Giunta Provinciale ha deliberato in data 24 giugno u.s. l’aumento del 3% dell’aliquota d’imposta sulla R.C. auto, con una delibera assunta in via d’urgenza, senza alcuna discussione in seno alla competente Commissione Consiliare e alcun confronto con i soggetti sociali ( associazioni, sindacati" e che "per poter procedere alla ratifica della decisione della Giunta, e quindi all’applicazione di questo ulteriore balzello per i cittadini sin dal 1° Agosto di questo anno, è stato inaspettatamente convocato un Consiglio Provinciale per il prossimo giovedì 30 giugno, tanto da dover rinviare la VI Commissione, già precedentemente fissata per la stessa data e medesimo orario".

Nell'interrogazione, che prevede una risposta orale, l'esponente di opposizione spiega che "l’aumento delle aliquote RC auto, che va dai 15 ai 25 € circa, comporterà un aggravio di costo per le famiglie, da applicarsi indiscriminatamente e senza alcun criterio di progressività" e che " la Giunta Provinciale, invece di procedere ad una seria razionalizzazione delle spese, ha scelto di vessare ulteriormente le tasche dei cittadini, gravando proprio sulle autovetture che sono strumenti indispensabili per il lavoro di tanti cittadini della nostra Provincia", tanto che lo stesso Quercetti, giudicando che "l’aumento dell’imposta RC auto rischia, tra l’altro, di essere un “pannicello caldo“, in alcun modo risolutivo" ne avrebbe pagato le conseguenze fino a vedersi ritirate le deleghe nonostante che la Casagrande a dicembre scorso avesse pubblicamente dichiarato: “Non permetterò mai che le beghe interne ad un partito minino il lavoro e la coesione della Giunta Provinciale”.



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Il testo dell'interrogazione...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-06-2011 alle 14:54 sul giornale del 29 giugno 2011 - 714 letture

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