Cerreto d'Esi: furti, la Questura di Ancona arresta un romeno

questura di ancona 2' di lettura 13/07/2011 -

Si chiama Ion Bercovici il romeno fermato dalla Squadra Mobile della Questura di Ancona nella notte tra martedì e mercoledì: il 37enne potrebbe far parte della banda responsabile dei furti in negozi e tabaccherie di Ancona.
 



Un inseguimento spettacolare e rocambolesco per le vie del centro di Ancona, quello che ha visto protagonisti gli agenti delle Questura e il romeno, a bordo della sua Fiat Bravo. Le indagini, iniziate mesi fa, si erano concentrate su di lui dopo una rapina ad una profumeria di Cerreto d’Esi. Tanto che gli agenti hanno ritrovato il bottino di profumi rubati proprio all’interno dell’auto di Bercovici.

L’uomo ha cercato di sfuggire alla cattura rifugiandosi in un appartamento di via San Martino, ma i poliziotti sono riusciti a fermarlo. E’ ora accusato di furto aggravato e ricettazione. Oltre ai profumi rubati a Cerreto d’Esi (per un valore di 10mila euro), gli agenti della Questura hanno trovato numerosi arnesi per lo scasso. Cacciaviti, piedi di porco, chiavi false e schiuma per neutralizzare sistemi di allarme. Un vero “deposito” per l’attività illecita di Bercovici, che secondo la Questura non avrebbe mai agito in solitaria.

Il romeno, stando alle indagini coordinate dalla dirigente delle Volanti Cinzia Nicolini e da quello della sezione Crimine Organizzato Carlo Pinto, potrebbe essere membro di una gang di sei persone e responsabile della raffica di rapine alle tabacchierie del centro di Ancona. La “base” della banda sarebbe stata individuata in un casolare del maceratese, trasformato in un centro di smistamento per la refurtiva. Al suo interno, infatti, gli agenti hanno trovato materiale per un valore di 15mila euro. Si tratta di prodotti alimentari (tonno, carne in scatola, liquori) e sigarette (2mila pacchetti), ipotetica refurtiva di un recente furto avvenuto in un supermercato di Cerreto.

Secondo gli uomini della Questura, Bercovici sarebbe direttamente responsabile anche del furto presso “Il Regono della Calza” di Ancona dello scorso 5 luglio, ma tra i bersagli della banda potrebbero anche esserci stata la tabaccheria Ricciotti di Corso Garibaldi (25 giugno), il Bar del Disco ed il Bar Luana alla Baraccola






Questo è un articolo pubblicato il 13-07-2011 alle 15:33 sul giornale del 14 luglio 2011 - 664 letture

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