'Santa, Puta, y Bruja' della Bramati lascia Genga

arte 1' di lettura 11/08/2011 -

Dopo gli accadimenti delle ultime ore, l'artista ha ritenuto opportuno chiudere questa spiacevole parentesi, trasferendo il quadro in una sede istituzionale che darà la giusta importanza all'opera.



Sono state ore convulse, quelle che hanno visto prima censurata l'Opera della Bramati, con conseguente chiusura dello spazio espositivo di San Clemente al pubblico, poi lo spostamento in una sede espositiva definita dal curatore “una cella”, uno spazio angusto di pochissimi metri quadrati.
Ora , la decisione è di queste ore, l'opera verrà spostata dall'artista in una sede più consona al valore dell'opera.

La Pinacoteca Civica di Jesi ospiterà Santa, Puta, y Bruja, l'opera incriminata, presso lo Studio delle arti della stampa, nella ex Chiesa di San Bernardo (Palazzo Pianetti Vecchio area Portavalle).
La Direttrice Loretta Mozzoni, di concerto con l'Amministrazione Comunale, dopo un confronto con l'artista ha comunicato l'intenzione del Comune di Jesi di ospitare l'opera.

Il curatore dell'operazione “Ombre di luce” Domenico Gioia ne da comunicazione non senza un'ombra di rammarico:
la location della chiesa di San Clemente era perfetta, avremmo potuto avere un ottimo flusso nel paese, un vero peccato e l'attenzione dimostrata da Sgarbi nei confronti dell'artista, lasciava presagire una sua visita.”

Veramente un'occasione persa per Genga ma guadagnata per Jesi.

L'inaugurazione a Jesi dell'opera censurata avverrà Venerdì 18 Agosto alle 18.30.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-08-2011 alle 18:11 sul giornale del 12 agosto 2011 - 936 letture

In questo articolo si parla di arte, cultura, genga, Organizzatori, pinacoteca di jesi

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