I Vigili del Fuoco fanno il bilancio di un anno: oltre 8 mila interventi in tutta la Provincia

Claudio Manzella 5' di lettura 05/12/2011 -

La festa di Santa Barbara, patrona dei vigili del Fuoco, è stata l'occasione per fare il punto su un anno di attività svolta in tutto il territorio provinciale. Ecco il discorso pronunciato dal comnandate provinciale del Vigili del Fuoco dei Ancona Claudio Manzella durante la cerimonia che si è tenuta lunedi mattina in piazza Roma a Senigallia alla presenza delle autorità civili e religiose.



Signor Prefetto, Signora Presidente della Provincia, Signori Sindaco, Signor Ammiraglio gentili Autorità, gentili ospiti, grazie a nome di tutti i Vigili del Fuoco della Provincia di Ancona per essere qui con noi ad onorare Santa Barbara, la nostra Patrona. Consentitemi di rivolge re un pa rticola re ringraziamento alle Eccellenze l'arcivescovo di Ancona – Osimo monsignor Edoardo Menichelli ed al vescovo di Senigallia Monsignor Giuseppe Orlandoni, che concelebrado la Santa messa in onore di Santa Barbara, ci hanno donato un alto momento di comunione spirituale. Nella solennità della sua celebrazione, consapevoli di essere i protagonisti di un compito istituzionale in cui l’imprevisto e una componente molte volte ineludibile, ci rivolgiamo deferenti a Santa Barbara, affinche ogni nostra azione di soccorso sia accompagnata dalla Sua protezione.

Consci ed orgogliosi di appartenere ad una Istituzione che e, e vuole essere sempre piu, elemento di certezza per il Paese, la celebrazione della ricorrenza della Santa Patrona e per i Vigili del Fuoco la rituale occasione per riaffermare un impegno di concretezza finalizzato al conseguimento di obiettivi di ottimizzazione delle risorse e di elevazione professionale. L’anno che sta per chiudersi ha fatto registrare una intensa attività istituzionale e di soccorso, pur nella crisi economica del Paese e che ha colpito anche i bilanci del Corpo Nazionale. Il Comando Provinciale, purtuttavia, ha risposto con la consueta capacità operativa a piu di 8600 richieste di soccorso in provincia, partecipando con i propri uomini, attrezzature e mezzi specialistici alle numerose emergenze nazionali, non ultima l'alluvione che ha colpito mortalmente il territorio spezzino, i borghi delle 5 Terre e la Lunigiana.

Ciò e stato possibile grazie ad una compagine provinciale fortemente motivata e specializzata, organizzata nelle sedi operative di: Ancona, Ancona Porto, Falconara Aeroporto, Jesi, Arcevia, Senigallia, Osimo e Fabriano. Molteplici sono state le occasioni in cui gli appartenenti del Comando si sono distinti per professionalità ed efficacia operativa, riscuotendo attenzione e consenso da parte della pubblica opinione, anche attraverso gli organi di informazione. In occasione del XXV Congresso Eucaristico e la visita del Santo Padre i Vigili del Fuoco Anconetani hanno concorso congiuntamente alle Forze di Polizia ed alla Protezione Civile Marchigiana a garantire ai fedeli ed alle comunità della provincia, le irrinunciabili condizioni di sicurezza pubblica, che un così importante evento spirituale richiedeva. Chiunque nei giorni del Congresso ha vissuto Ancona e le principali città della sua provincia, ha percepito che tutto il possibile era stato programmato per la sicurezza di Benedetto XVI, dei fedeli e della locale collettività, pur in presenza delle ben note difficoltà che la città sta attraversando nel piu complesso panorama nazionale di crisi economica. La parola “crisi”, da qualche tempo, e entrata prepotentemente nella quotidianetà dei discorsi degli italiani; ma la sicurezza e un valore da perseguire sempre e comunque, anche nei periodi di crisi, quando le risorse per ricercarla sembrano venir meno, perche senza sicurezza non vi puo essere il cosiddetto sviluppo sostenibile, regolato e rispettoso degli spazi e della vita di chiunque.

Le comunità, piccole o grandi che siano tendono a svilupparsi attraverso la regolazione delle attività dell'uomo; ma affinche vi sia sviluppo sostenibile vi deve essere un virtuoso dosaggio di produttività e sicurezza. Con questi principi il Corpo Nazionale, da sempre, ha attuato le sue azioni di prevenzione e contraso al rischio incendio. Su tali presupposti e stato riscritto il regolamento di prevenzione incendi, emanato con DPR 151/2011, affinche i controlli di competenza del Corpo Nazionale non siano d'ostacolo al tessuto produttivo ed alla competitività dell'Italia. Il nuovo regolamento di prevenzione incendi ha ulteriormente semplificato i procedimenti di competenza dei Vigili del Fuoco per consentire, in tempi certi e brevi, l'esercizio in sicurezza delle attività a rischio incendio. Lo stesso regolamento ha introdotto il principio di proporzionalità con riguardio alla gravità del rischio, alla natura giuridica del soggetto destinatario delle norme ed alla dimensione delle attività. Con il principio della proporzionalità viene a perseguirsi un duplice obiettivo: rendere piu snella e veloce l'azione amministrativa, rendere piu efficace l'azione dei controlli dei Comandi Provinciali, che hanno la possibilità di concentrare la gran parte delle verifiche tecniche sulle attività con piu elevato rischio d'incendio.

L'introduzione anche nel settore della prevenzione incendi dell'istituto della “Segnalazione certificata d'inizio attività” avrà come effetto l'inizio contestuale delle nuove attività a rischio incendio sul territorio nazionale con la presentazione presso i Comandi Provinciali della cosiddetta SCIA. A conclusione di questo mio intervento, consentitemi di ringraziare in modo particolare tutti i Vigili del Fuoco, in servizio ed in quiescenza, e le loro famiglie, alle quali i loro cari vengono sottratti molto spesso ad ogni ora del giorno e della notte affinche il Corpo Nazionale, con la sua grande adattabilità operativa delle sue componenti porti soccorso con immediatezza alle popolazioni colpite dagli eventi calamitosi. In ultimo un deferente omaggio ai caduti in servizio del Comando e del Corpo Nazionale, esempio di generosità ed altruismo incommensurabili. Viva i Vigili del Fuoco della Provincia di Ancona, Viva i Vigili del Fuoco d’Italia.


da Comando Provinciale Vigili del fuoco - Ancona




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-12-2011 alle 17:34 sul giornale del 06 dicembre 2011 - 551 letture

In questo articolo si parla di attualità, pompieri, ancona, Comando Provinciale Vigili del fuoco





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