Sorci: 'La mia indennità una delle più basse d'Italia'

roberto sorci 1' di lettura 29/12/2011 -

"La mia indennità è di mille euro, una delle più basse d’Italia per un Comune che annovera oltre 32.000 abitanti anagraficamente residenti, con un territorio tra i più vasti d’Italia, con quasi cinquecento chilometri di strade ed una quarantina di frazioni e consistenti nuclei abitati."



E' la risposta del sindaco Roberto Sorci alla richiesta di rinuncia all'indennità lanciata da Claudio Biondi, vice coordinatore Pdl.

"Claudio Biondi, - continua Sorci - mio avversario dieci anni fa e che tenta in tutti i modi di acquisire credibilità per poter essere ricandidato dopo non essere riuscito ad entrare cinque anni fa in Consiglio, ne ha pensata un’altra delle sue. Vorrebbe che il sottoscritto ed i collaboratori assessori rinunciassero alle loro indennità ben conoscendo, fra l’altro la loro esiguità."

Sorci tiene poi a sottolineare "che una parte notevole del mio tempo e, indirettamente, della mia indennità mi servono per andare a parare tutti i guasti che Biondi ha fatto in anni di amministrazione e, sul piano personale, del bel numero di famiglie che ha messo sulla strada con la chiusura delle aziende che aveva".

"Ma quando capisce Claudio Biondi che nel suo armadio vi sono una quantità industriale di scheletri e che ha tutto l’interesse a starsene zitto?”, è la conclusione del sindaco di Fabriano.


di Marco Vitaloni
marco@viverefabriano.it





Questo è un articolo pubblicato il 29-12-2011 alle 15:38 sul giornale del 30 dicembre 2011 - 940 letture

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