Rinviato a giudizio il direttore dell'Area Vasta Maurizio Bevilacqua

maurizio bevilacqua 1' di lettura 20/09/2012 - La vicenda risale al 2005, quando fu indetta e poi annullata la gara d’appalto per l’Ospedale di rete a San Sabino di Osimo. Con l’accusa di falso e turbativa d’asta il gup di Ancona Paola Moscaroli ha rinviato a giudizio Maurizio Bevilacqua, direttore dell’Area Vasta 2 dell’Asur. Sono invece stati prosciolti dall’accusa di falso il consulente dell’Asur, Avv. Giovanni Ranci, ed il collaboratore per l’area valorizzazione del patrimonio, ing. Federico Foschi.

Secondo il Pm, Giovanna Lebboroni, Bevilacqua, nel ruolo di responsabile unico del procedimento, avrebbe dato scarsa pubblicità al bando ed, escludendo due ditte per mancanza di bilancio in attivo, aggiudicato con il criterio del massimo ribasso l’appalto al consorzio Osimo Salute di cui facevano parte altre due aziende prive dello stesso requisito, aggiustato la gara.

Accuse rigettate dalla difesa che ribatte l’avvenuta pubblicazione del bando di gara su tre giornali nazionali oltre che su gazzetta Ufficiale e Gazzetta Europea. Anche sul requisito di bilancio l’Avvocato Luchetti, che difende il direttore Bevilacqua, ha osservato che, mentre per le associazioni temporanee di impresa dovesse valere per ognuna delle aziende, per i consorzi dovesse invece essere valutato complessivamente. Osservazioni ritenute dal Gup meritevoli di approfondimento che avverrà durante il processo che inizierà a dicembre.






Questo è un articolo pubblicato il 20-09-2012 alle 10:25 sul giornale del 21 settembre 2012 - 1149 letture

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