Mergo: intervista alla giovanissima neo Presidente della Proloco, Costanza Gatta

3' di lettura 30/10/2012 - Nonostante i suoi poco più di mille abitanti, il Comune di Mergo si conferma ormai da tempo molto attivo. Tanti sono soprattutto i giovani impegnati nelle varie attività paesane: dal lavoro per le feste cittadine alle collaborazioni continuative di ogni giorno. E a dimostrazione della presenza dei giovani nella vita operativa del Comune di Mergo vi è senza dubbio l’elezione, risalente allo scorso mese di settembre, del nuovo direttivo della Proloco. Direttivo composto infatti da un’alta percentuale di forze fresche, tra le quali spicca per l’incarico assegnatole la giovane laureata di soli 24 anni che è stata nominata Presidente: Costanza Gatta.

E’ proprio a lei che abbiamo voluto porre alcune domande per capire quali sono gli obiettivi del nuovo direttivo e per parlare della festa paesana che è alle porte. Tra pochi giorni, infatti, avrà inizio la nota Festa di San Martino (‘San Martì’ per gli abitanti della zona), che ha luogo ogni anno a Mergo e nella vicina frazione Angeli, e che avrà inizio venerdì prossimo 2 novembre. Di seguito l’intervista completa a Costanza Gatta, Presidente della Proloco di Mergo.

• Innanzitutto volevo farle i complimenti per il suo nuovo incarico. Come ha reagito, restando nel tema, alla notizia della sua elezione a Presidente? E cosa l’ha spinta ad accettare questo ruolo?

Ne sono rimasta sorpresa e non posso negare di avere avuto perplessità riguardo le difficoltà che tale carica avrebbe comportato. Ciononostante ho accettato per rendermi portavoce delle istanze dei giovani, spesso delegati a mansioni di poco conto o ancor peggio accusati di non voler rendersi parte attiva nelle questioni di maggiore rilievo per il paese.

• Sappiamo che sta portando avanti il suo corso di laurea magistrale all’Università. Riesce a seguire gli studi con la stessa attenzione di quella precedentemente al suo incarico o sacrifica parte di essa per le attività sul territorio?

Ho iniziato questo percorso in un periodo piuttosto impegnativo per la Pro Loco di Mergo, alle prese con l’organizzazione della Festa di San Martì. Per questa ragione ho ritenuto opportuno posticipare la mia frequenza alle lezioni per vivere in prima persona i preparativi.

• Quale rapporto ha con gli altri membri del direttivo della Proloco? Dalle esperienze che ha avuto fino ad ora, le è sembrato semplice acquisire collaboratori esterni al direttivo per le iniziative intraprese?

Il rapporto con gli altri membri è sereno e ci sono delle buone premesse per poter lavorare proficuamente. Rispetto ai collaboratori ed enti esterni, di grande supporto sono stati i membri del comitato uscente nonché l’attuale amministrazione comunale.

• Quali sono i principali obiettivi che la Proloco si pone attualmente in un territorio come quello di Mergo?

Gli obiettivi di sempre come la ripresa, la promozione, la tutela e il sostegno delle iniziative di carattere turistico-culturale diventano più che mai importanti in una realtà, quella mergana, che attraversa un periodo critico dal punto di vista economico.

• Il 2 novembre prossimo partirà la festa di San Martino, appuntamento molto sentito dai mergani e non solo. Come procedono i preparativi? Quali dettagli di questa ricorrenza, da sempre, la colpiscono di più?

I preparativi procedono tutto sommato bene. I dettagli che in genere mi colpiscono e che meritano, a mio dire, una maggiore valorizzazione sono quelli legati alle antiche origini della festa che andrebbero riscoperte.








Questa è un'intervista pubblicata il 30-10-2012 alle 23:49 sul giornale del 31 ottobre 2012 - 1039 letture

In questo articolo si parla di cultura, politica, redazione, vivere fabriano, intervista, Andrea Ugolini

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