International Inner Wheel di Fabriano: una conferenza dedicata al tema ‘La cultura di un’amicizia’

3' di lettura 21/03/2013 - ‘Gesù, ha fondato la Chiesa, proprio come un’amicizia e il mondo senza amicizia reale diventa un luogo di violenza: Amor vincit semper’. Questa frase, scritta dal vescovo don Giancarlo Vecerrica, per l’occasione, rappresenta l’efficace sintesi del service organizzato dall’International Inner Wheel di Fabriano, presieduto da Adriana Cola, dedicato al tema ‘La cultura di un’amicizia, percorsi di amicizia nella sacra scrittura, nella letteratura e nell’arte’.

Don Andrea Simone, direttore dell’ufficio cultura diocesano, la docente di letteratura Sonia Ruggeri, il professore di storia dell’arte Roberto Delle Cese, i relatori di questa conferenza aperta al pubblico tenuta in una gremita sala convegni dell’Hotel Janus, che ha avuto come moderatore la past governatrice Inner Wheel Cinzia Tomatis e, in veste di voce recitante, per la lettura di alcuni brani biblici e d’autore, Cinzia Manna.

‘L’incontro odierno - ha esordito la presidente dopo aver ringraziato la ditta Arredamenti Corrieri e la titolare del Punto Verde - è nato dalla scelta di sviluppare in quest’anno sociale l’argomento: Be a friend, sii amica, e verso il quale abbiamo indirizzato il nostro impegno associativo’. Concetto ripreso e ampliato da Cinzia Tomatis, che ha anche proposto un excursus della storia internazionale e locale dell’Inner Wheel ‘molto probabilmente la più grande organizzazione di servizio femminile al mondo: 100.000 socie e 6 rappresentanti all’Onu’.

Don Andrea, ha invece ha affrontato l’assunto muovendo dalla Genesi ‘un amico non volge mai le spalle, anche nel peccato, è colui che sa perdonare e donare’, esemplificando con la storia di Rut e Noemi, nuora e suocera, vera icona di amicizia al femminile e l’altra di Gesù, Lazzaro, Marta e Maria ‘l’amicizia è più forte della morte, non finisce o barcolla al primo dolore e si diffonde come il buon profumo’.

La Ruggeri, dal suo canto ha introdotto il punto in questione dicendo ‘poesia e letteratura in genere, sono amiche sincere e privilegiate delle donne uomini del nostro tempo’ illustrandolo con passaggi tratti da Raboni, Pavese e Dante che hanno fatto capire come l’amicizia è legata al tema amoroso ma anche, come ben chiarito da Leopardi, al portato ‘l’amicizia attenua il dolore e apre alla solidarietà’. Con le definizioni di Crepet, Ruggeri ha detto dell’amicizia nella sfera pubblica ‘è una responsabilità, più che un’opportunità’ e ancora ‘la letteratura spinge ad essere costruttori di relazioni nella città e nel mondo’ in chiusura, il passaggio tratto dal romanzo di Nora Di Giacomo ‘l’amicizia può fare la storia’.

Delle Cese, infine, ha articolato l’intervento prendendo in esame le amicizie nate e frutto di produzioni artistiche interessanti tra Renoir e Matisse, Van Gogh e Gauguin, tra Picasso e Braque ‘scambi umani, intellettuali e creativi di spessore’.

In basso, una foto dell'evento tenutosi alla sala convegni dell’Hotel Janus.








Questo è un articolo pubblicato il 21-03-2013 alle 15:27 sul giornale del 22 marzo 2013 - 1321 letture

In questo articolo si parla di attualità, Daniele Gattucci

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