‘Personaggi in cerca d’autore’, all’Istituto Marco Polo la cerimonia di premiazione

3' di lettura 17/04/2013 - A Fabriano l’educazione ambientale miete successi. La concreta dimostrazione arriva dal grande entusiasmo e piena condivisione dei bambini (oltre che degli adulti) alla cerimonia di premiazione, tenuta mercoledì 17 aprile 9.15 nell’auditorium della scuola elementare Media ‘Marco Polo’, sul progetto educativo ideato dal CIR33, in collaborazione con le Amministrazioni comunali consorziate ‘Personaggi in cerca d'autore’.

Iniziativa rivolta alle scuole primarie dei 33 Comuni del bacino, che ha inteso stimolare curiosità e sensibilità dei più piccoli nei confronti della gestione dei rifiuti e del sistema di raccolta differenziata attraverso il gioco e l'informazione. Presenti all’incontro, il dirigente scolastico Antonello Gaspari, l’assessore all’Ambiente del Comune di Fabriano Claudio Alianello, e i rappresentanti del CIR 33, Matteo Giantomassi e Paola Aina.

“Questa mattina – ha spiegato Alianello – chiedo a tutti voi bambini, di diventare i promotori di un mondo nuovo e migliore. Dovete trasmettere le conoscenze apprese ai vostri genitori, ma anche contagiarli con l’entusiasmo che mettete nel fare la raccolta differenziata e nel prospettarci un ambiente più sano e pulito. Però vi porto anche una buona notizia – ha continuato Alianello – ossia che, grazie al progetto educativo del CIR33 e all’impegno del Comune, a Fabriano abbiamo raggiunto il 67% di raccolta differenziata. Questo deve essere uno stimolo per tutti a fare ancora meglio ed evitare così il rischio di sanzioni che potrebbero arrivare dall’Unione Europea se non dovessimo mantenere questa percentuale superiore al 65% previsto dalla normativa”.

In totale sono stati circa 3.500 gli alunni coinvolti nel progetto e oltre 500 di questi provenienti dalle scuole fabrianesi. Le premiazioni, che hanno riguardato numerose Prime, Seconde, Terze, Quarte e Quinte classi delle scuole Allegretto Di Nuzio, Santa Maria, Aldo Moro e Mazzini, si sono caratterizzate, tra canti, recite e rappresentazioni, anche per la consegnata di puzzle e giochi didattici ai bambini (veri educatori ambientali che hanno raccontato la loro esperienza) come riconoscimento per l’impegno profuso e a ricordo dell’iniziativa.

“Dopo una serie corsi di aggiornamento” ha aggiunto Matteo Giantomassi “rivolti al personale docente e incontri in classe con gli alunni, ha preso avvio la seconda fase del progetto con una manifestazione in ogni scuola aderente, durante la quale le classi hanno presentato i lavori prodotti e ai bambini sono regalati simpatici e utili gadget ecosostenibili. E’ convinzione del Consorzio – ha concluso - che solo con la costante attività di formazione ed educazione rivolta alle nuove generazioni, capaci di trasmettere messaggi positivi con entusiasmo e gioia, si possano migliorare i già positivi risultati ottenuti nella gestione del ciclo dei rifiuti. Questa convinzione ci stimola a realizzare ogni anno campagne di comunicazione e progetti educativi rivolti alla comunità, con particolare attenzione al mondo della scuola. Un grazie particolare va al corpo docente, che con la loro professionalità e passione consentono di avere successo ed efficacia alle proposte del Consorzio”.








Questo è un articolo pubblicato il 17-04-2013 alle 18:25 sul giornale del 18 aprile 2013 - 2740 letture

In questo articolo si parla di cultura, Daniele Gattucci

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