Sanità Marche: interrogazione M5S al ministro della Sanità, prima firmataria Serenella Fucksia

serenella fucksia 3' di lettura 08/07/2013 - 'Sospendere la delibera della Giunta regionale delle Marche che prevede la massiccia riduzione di posti letto ospedalieri e la relativa trasformazione di 13 piccole strutture ospedaliere in Case della Salute'. A portare il caso all'attenzione del governo è il Movimento 5 Stelle, che ha presentato una interrogazione sottoscritta da undici parlamentari e che vede come prima firmataria la marchigiana Serenella Fucskia.

"La Giunta regionale delle Marche con una serie di delibere ha ridotto di 550 unità il numero di posti letto ospedalieri, portato il tasso regionale di posti letto per 1000 abitanti da 3,99 a 3,64 e trasformato 13 piccole strutture ospedaliere in Case della Salute" denuncia la Fucksia. "La nuova ripartizione dei posti letto disposta dalla Delibera 735 del 20 maggio 2013 penalizza inspiegabilmente i territori interessati dalla più alta mobilità passiva extra regionale come quelli dell'Area Vasta 1 (provincia di Pesaro e Urbino) che nel 2011 è costata 30,56 milioni di euro, e dell'Area Vasta 4 (provincia di Fermo) che nel 2011 è costata 9,36 milioni di euro" continuano i rappresentanti del Movimento 5 Stelle.

"Sono incomprensibili in particolare, le ragioni per cui la predetta Area Vasta 1, ovvero il territorio con il più alto costo di mobilità passiva causato presumibilmente anche dal suo basso standard di posti letto, venga ulteriormente penalizzata con la riduzione dello standard da 2,92 a 2,73 posti letto per 1000 abitanti, nonostante lo stesso Decreto Legge 6 luglio 2012, n. 95 induca con precisione a considerare la mobilità interregionale" spiega nei dettagli la Fucksia. Da qui una serie d'interrogativi al Ministro della Salute per chiedere se è "a conoscenza della situazione" e "se non ritenga opportuno verificare se la riduzione di posti letto e la riorganizzazione dei posti letto ospedalieri a carico della citata Area Vasta 1 di Pesaro Urbino rispetti quanto sancito da vari articoli di legge (nello specifico l'art. 15 comma 13 lettera c) del Decreto Legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con Legge 135 del 7 agosto 2012 ndr ) e per di più non rischi di aggravare i costi già alti di mobilità passiva extraregionale".

I dieci parlamentari al Senato del Movimento 5 Stelle chiedono alla Lorenzin "se non consideri opportuno verificare se la trasformazione delle 13 piccole strutture ospedaliere in Case della Salute sia coerente con la “verifica, sotto il profilo assistenziale e gestionale, della funzionalità delle piccole strutture ospedaliere pubbliche” prevista dall'art. 15 comma 13 lettera c del citato decreto-legge" e "se non ritenga opportuno verificare che contestualmente alla riduzione dei posti letto, si stiano applicando anche tutte le possibili misure previste per ridurre la spesa sanitaria razionalizzando i costi per l'approvvigionamento dei beni e dei servizi". Da qui la richiesta finale della Fucksia e altri parlamentari a 5 Stelle che chiedono al Governo ed al Minisro della Sanità "di dover assumere ogni iniziativa di competenza affinché si possa pervenire alla immediata sospensione della citata Delibera della Giunta regionale delle Marche n. 735 del 20 maggio 2012".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-07-2013 alle 17:23 sul giornale del 09 luglio 2013 - 1146 letture

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