Protocollo d‘intesa per la Costituzione del Distretto dell’Appennino Umbro Marchigiano

fonte avellana 2' di lettura 27/11/2013 - Sabato 30 novembre il Distretto dell’Appennino umbro marchigiano vivrà uno dei momenti più significativi ed importanti. A Fonte Avellana, infatti, nell’eremo che già Dante cantava nella Divina Commedia come faro di cultura, verrà sottoscritto dai Comuni ed altri Enti pubblici che ne faranno parte il 'Protocollo d‘intesa per la Costituzione del Distretto dell’Appennino Umbro Marchigiano'.

Sarà un momento importante perché, di fatto, verrà definita la governance del Distretto che - nato alcuni anni fa da una idea dei Rotary clubs di Fabriano, Gubbio, Gualdo Tadino, Cagli Terra Catria Nerone, Altavallesina Grotte Frasassi - ha poi svolto studi, ricerche e successive attività di preparazione e concrete iniziative che dal 2011 hanno visto in prima fila l’Associazione pro Distretto guidata dal dott. Piero Chiorri, ora Associazione culturale per lo sviluppo dell’Appennino umbro marchigiano.

La scelta di Fonte Avellana non è casuale. Nell’eremo situato sul Monte Catria l’idea del Distretto ha vissuto momenti importanti di dibattito e confronto con il mondo politico, culturale, imprenditoriale, artigiano. L’appuntamento di sabato ne è quindi l’ideale completamento. Sarà infatti, il priore dell’eremo dom Gianni Giacomelli alle ore 10.30, ad introdurre i lavori con una relazione su “La Carta di Fonte Avellana, atto strategico per lo sviluppo dei territori montani”. Nadia Mollaroli, sindaco di Serra S. Abbondio, nel cui territorio si trova l’eremo, porterà il saluto dell’amministrazione comunale.

Seguiranno interventi di Giancarlo Sagramola, sindaco di Fabriano, presidente uscente del Distretto e di Piero Chiorri, presidente dell’Associazione culturale per lo sviluppo dell’Appennino umbro-marchigiano. Sindaci e Presidenti degli enti pubblici che hanno aderito al Distretto (tra gli ultimile Comunità montane Esino Frasassi e del Catria Nerone) firmeranno poi il protocollo d’intesa, atto fondamentale per dare il via alla fase operativa del Distretto che annovera oltre venti comuni sui due versanti dell’Appennino. Seguirà l’elezione del Comune coordinatore che, sulla base della normativa 2009 confermata nel nuovo protocollo, vedrà al vertice il sindaco di un comune umbro che quindi alternerà Fabriano, in questi anni rappresentato dapprima da Roberto Sorci ed ora da Giancarlo Sagramola.


da Distretto dell'Appennino Umbro Marchigiano 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-11-2013 alle 16:57 sul giornale del 29 novembre 2013 - 1081 letture

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