La carta di Fabriano ospite a Washington DC

6' di lettura 02/12/2013 - Fino al prossimo 20 dicembre la carta di Fabriano sarà ospite a Washington DC per celebrare il 750° della sua tradizione cartaria per la quale è universalmente conosciuta come Città della Carta. Sede della mostra di filigrane e opere d’arte la più importante sede diplomatica d’Italia, grazie all’opportunità offerta dall’Ambasciatore Claudio Bisogniero e da sua moglie Laura Denise Noce Benigni Olivieri che hanno voluto includere 'Fabriano 1264, 750 Years of Western Paper: carrying knowledge, spreading culture, connecting peoples' tra gli eventi conclusivi dell’Anno della Cultura Italiana negli USA.

La carta di Fabriano è tornata così nella capitale americana a distanza di 11 anni dalla partecipazione dei mastri cartai del Museo della Carta e della Filigrana allo Smithsonian Folklife Festival, sul National Mall, a pochi giorni dall’annuncio dell’ammissione di Fabriano al Creative Cities Network da parte di UNESCO come “City of Crafts and Folk Art”.

"Laura Denise Noce Benigni Olivieri, moglie dell'ambasciatore, ha origini fabrianesi" ci dice l'assessore Balducci "ed evidentemente è una persona che vuole molto bene a Fabriano e ha ritenuto che la nostra città dovesse essere presente ad un appuntamento importante come l' Anno della Cultura Italiana negli USA." "Ci auguriamo" continua Balducci "che questa importante vetrina sia per Fabriano un'occasione per farsi conoscere e per far arrivare turisti e visitatori nella città che incarna la storia della carta".

La mostra nella capitale statunitense, curata dal Cultural Attachè Renato Miracco, propone una selezione di filigrane, dal 1301 ad oggi, che traccia il percorso di uno tra i più significative contributi apportati alla fabbricazione della carta dai fabrianesi.

L’esposizione, inaugurata personalmente il 20 novembre scorso dall’Ambasciatore Bisogniero e dall'Assessore del Comune di Fabriano Giovanni Balducci, dedica una spazio al rapporto tra la carta e l’arte mediante il confronto tra artisti italiani e americani contemporanei. Tra questi il marchigiano Luigi Bartolini, una delle figure più eclettiche del panorama culturale italiano del novecento, artista, poeta e scrittore nativo di Cupramontana.

Due le acqueforti esposte tra cui quella dedicata alla figlia Luciana, che nel 1932 vinse, a pari merito con Giorgio Morandi, il primo premio “Il bianco e il nero” indetto dalla Galleria degli Uffizi a Firenze. Oltre a Bartolini, la rassegna di arte su carta, propome artisti di grande valore come il veneziano Guerrino Lovato autore dei calchi degli stucchi e delle sculture in carta che ornano il Gran Teatro La Fenice di Venezia, l’italo-americano Roberto Mannino, Angela Occhipinti, aratista e docente all’ Accademia di Belle Arti di Brera, e due artisti fabrianesi, Anna Uncini e Sirio Bellucci, selezionati per l’occasione dall’Associazione Culturale fabrianese InArte; Sei anche gli artisti americani invitati dal curatore dell’evento Renato Miracco: Nancy Cohen e Joan Hall autori di istallazioni scultoree in carta di grandi dimensioni, Mary Hark e le sue carte con speciali superfici multicolori, Michelle Samour, creatrice di installazioni di carte brillanti e traslucenti, Patterson Sims artista e giornalista del Washington Post, e Lynn Sures artista poliedrica nonché docente al Corcoran College of Art and Design, da oltre 10 anni “ambasciatrice” della carta Fabriano negli USA per la sua preziosa collaborazione, avviata con il museo fabrianese proprio a Washington nel 2002.

Uno spazio particolare è stao dedicato all’incisore fabrianese Roberto Stelluti, presente con quattro opere che sono state tra le più apprezzate dall’Ambasciatore e da sua moglie Laura Denise Noce Benigni Olivieri, di chiare origini fabrianesi. L’artista Stelluti è discendente di Francesco Stelluti, co-fondatore dell’Accademia dei Lincei, del quale è stato esposto in originale il sonetto “In lode della carta”, contenuto nel Persio dato alle stampe nel 1630, ancora oggi uno dei più significativi tributi all’autentico valore della tradizione cartaria Fabrianese.

L’evento dedicato alla carta di Fabriano aveva in programma anche altri due altri importanti appuntamenti nella capitale americana. Il primo si è tenuto il 18 novembre 2013 presso il Corocoran College dove curatori e studiosi della Library of Congress, artisti, ed esperti hanno partecipato ad una tavola rotonda dal titolo “The Art of Papermaking in Italy & the U.S.”, alla presenza di oltre 150 studenti, docenti e artisti americani.

Il secondo appuntamento, invece, ha voluto rendere omaggio al rapporto tra carta di Fabriano e i più grandi stampatori di sempre tra cui, tanto per citarne alcuni, Nicolas Jenson, Aldo Manuzio, Giambattista Bodoni Alberto Tallone. Una copia speciale del “Manuale Tipografico sulle carte e sugli inchiostri”, composto a mano e stampato da Enrico Tallone su carta prodotta al tino dai mastri cartai del Museo della Carta e della Filigrana è stato donata dalla Città di Fabriano alla Library of Congress, la più grande biblioteca al mondo, per lasciare memoria dell’evento che ha celebrato a Washington DC “l’artigenialità” fabrianese, così come ricordato nel frontespizio del volume stesso.

L’Ambasciatore Claudio Bisogniero ha partecipato all’inaugurazione della mostra e agli altri eventi programmati, unitamente alla moglie e alla delegazione di Fabriano, da lui invitata, composta dall’Assessore comunale Giovanni Balducci, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, dall’artista Roberto Stelluti e dal Responsabile del Museo della Carta e della Filigrana, Giorgio Pellegrini. L’iniziativa, patrocinata da Regione Marche, Provincia di Ancona e Città di Fabriano, è stata realizzata, a propria cura e spese, dall’Ambasciata Italiana in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura e con il Corcoran College & Gallery of Art. L’Addetto Culturale dell’Ambasciata, curatore dell’evento, ha potuto contare sul sostegno di Museo della Carta e della Filigrana, Biblioteca “Bruno Molajoli” di Fabriano, Luciana Bartolini e Associazione Culturale InArte oltre che sul contributo di ENI, Intesa Sanpaolo, CISSCA “Andrea F.Gasparinetti e Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana.

Dichiarazione di Enrico Tallone - curatore del volume donato dalla Città di Fabriano alla Library of Congress:

La serie dei Manuali Tipografici talloniani, le cui tirature più preziose sono tutte su carte a mano di Fabriano, si completa con il recente tomo dedicato all'estetica delle carte, delle filigrane e degli inchiostri, dove i 14 saggi sull'argomento sono intercalati da più di 100 campioni originali dal 1500 fino all'attualità. Questa impresa tipografica, interamente composta a mano con tipi mobili, costata anni di ricerche e di lavoro, per una felice coincidenza vede la luce in contemporanea con il 750° anniversario dell'introduzione della carta a Fabriano, Città dove questo prezioso manufatto ha conosciuto i più significativi apporti tecnici e estetici, irradiandosi poi in Italia e in Europa grazie alla sapienza dei Mastri fabrianesi. Oggi più che mai, soltanto la carta di qualità garantisce il tramandarsi della storia, rispecchia l'arte e il pensiero attuale, e li proietta nel futuro.








Questo è un articolo pubblicato il 02-12-2013 alle 13:18 sul giornale del 03 dicembre 2013 - 1497 letture

In questo articolo si parla di cultura, fabriano, vivere fabriano, Raffaela Cesaretti

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