Indesit, On. Ricciatti (Sel): 'Governo poteva fare di più'

On. Lara Ricciatti 1' di lettura 04/12/2013 - Non basta che l’accordo sottoscritto presso il Ministero per lo Sviluppo Economico preveda lo stop ai licenziamenti per i prossimi cinque anni per l’Indesit, l’azienda di elettrodomestici di Fabriano con stabilimenti a Comunanza e Caserta, in crisi da diverso tempo. Non basta perché innanzitutto si gestisce una crisi di mercato con i contratti di solidarietà e la cassa integrazione ma, soprattutto, si delocalizzano di fatto le produzioni.

Lo afferma la deputata marchigiana di Sel on. Lara Ricciatti commentando l’accordo sottoscritto nella notte dai sindacati, esclusa la Fiom, e la Indesit presso il Ministero dello Sviluppo Economico. In Italia, continua la deputata di Sel, si prevedono i contratti di solidarietà e la Cig mentre la produzione all’estero continua a scapito degli stabilimenti italiani. Per Sinistra Ecologia Libertà non è questa la politica industriale che il governo deve mettere in campo. Sel si aspettava dal governo qualcosa di più, rimangono irrisolti, e fuori dall’accordo, i problemi posti in questi sette mesi di trattativa: il futuro degli stabilimenti italiani, la vendita del gruppo e la salvaguardia dei livelli occupazionali. Si salvano posti di lavoro, a carico dello Stato, ma non si danno garanzie ai lavoratori sul futuro del proprio posto di lavoro.


da Lara Ricciatti
Deputata - SEL - Sinistra Ecologia e Libertà





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-12-2013 alle 19:59 sul giornale del 05 dicembre 2013 - 857 letture

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