Tares, Crocetti risponde all'attacco dei consiglieri di minoranza

michele crocetti 2' di lettura 04/12/2013 - Il segretario del PD di Fabriano Michele Crocetti risponde ai Consiglieri Comunali di Minoranza e al Polo 3.0 sulla questione Tares.

Ci tengo a partire con una premessa: se ci piaceva il PD che avevamo non ci saremmo messi in gioco.

Detto ciò, la prima posizione sensata che leggo da chi si firma come “I Consiglieri Comunali di Minoranza” è quella della presa di coscienza che: “si caro Michele perché hai ragione nel dire che 'non c’era alcuna possibilità di non applicare la TARES' anche perché quando qualcuno a Roma ne ha proposto l’abolizione, il tuo PD ha votato contro”.

Quindi, fin qui abbiamo scherzato quando gli stessi affermavano che si poteva, anzi, si doveva tornare alla TARSU.

Mi sembra un gioco al ribasso, fatto sulle spalle di chi vive un disagio quotidiano, di chi non ce la fa, di chi cerca in tutti i modi di poter tornare a sperare; la quale speranza, anziché essere accolta e tutelata, viene spregiudicatamente sfruttata da chi vuole trarne un vantaggio tutto politico.

Tra le opposizioni, oggi, c’è addirittura chi riesce a dire che: “Prendiamo in contropiede Crocetti sino a spingerci a dire che forse la TARES ha in se una logicità addirittura migliore della TARSU.
Io, invece, in linea con quanto sostenuto sino ad oggi ribadisco che si tratta di un’imposta iniqua ed inopportuna in un momento come quello attuale, e ribadisco con fermezza la piena responsabilità delle politiche fiscali spregiudicate che vengono portate avanti nei palazzi romani, anche da un certo PD, come qualcuno giustamente sottolinea.

Fatte queste precisazioni non è mio interesse spendere ulteriore tempo in un dibattito del tutto sterile. Il mio impegno principale in questi giorni è stato, e continuerà ad essere, la ricerca di soluzioni che possano arginare nell’immediato una situazione che per molti è divenuta insostenibile. Il tutto in linea con le politiche che stiamo portando avanti dal 3 Novembre, data dalla quale mi è stato affidato dagli iscritti l’onere e la responsabilità di guidare questo partito. Concludendo, ci tengo a ricollegarmi alla premessa fatta: vogliamo cambiare il PD per cambiare l’Italia.


da Michele Crocetti
Segretario PD Fabriano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-12-2013 alle 21:38 sul giornale del 05 dicembre 2013 - 1653 letture

In questo articolo si parla di politica, partito democratico, fabriano, tares, Michele Crocetti

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