Massiccia partecipazione al consiglio comunale, la Tares si pagherà in due tranche

comune di fabriano 1' di lettura 08/12/2013 - Oltre duecento persone hanno preso parte, sabato mattina, al consiglio comunale aperto convocato dal sindaco sulla questione Tares. Una dura protesta con fischi e stiscioni. Ora la tariffa, che scade il 16 dicembre, si potrà pagare in due rate.

Una mattinata intensa quella che si è vissuta a Fabriano, di forte protesta da parte dei cittadini contro tutta l'amministrazione comunale. La rabbia dei fabrianesi è esplosa riguardo alle bollette della Tares che si sono visti recapitare, nei giorni scorsi, in alcuni casi con cifre pià che raddoppiate rispetto alla vecchia Tarsu.

E infatti, già la settimana passata, un gruppo di cittadini esasperati era intervenuto durante i lavori del consiglio comunale proprio per manifestare tutto il disagio che questa tassa comporterebbe in un territorio già messo a dura prova dalla crisi economica.

Il consiglio comunale aperto, tenutosi sabato 7 dicembre, ha visto la partecipazione di oltre duecento persone, con molti interventi da parte dei cittadini, esibizioni di striscioni, fischi e bollette strappate in pubblico. Molto alta quindi la tensione sull'argomento anche se comunque non è mai stato necessario l'intervento della polizia municipale.

Alla fine il sindaco ha spiegato la soluzione che potrà essere adottata: alla scadenza originaria della Tares, il 16 dicembre, il cittadino potrà decidere di pagare solo una delle due voci, quella che consiste nel 20%, che compongono la tariffa. L'altra parte, l'80%, si potrà pagare il 28 febbraio senza more o aggravi.






Questo è un articolo pubblicato il 08-12-2013 alle 12:21 sul giornale del 09 dicembre 2013 - 1283 letture

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