Ginnastica ritmica: dopo Julieta l'addio alla pedana di altre 5 fabrianesi

ginnastica fabriano 3' di lettura 15/12/2013 - Il 30 novembre Julieta Cantaluppi termina una sontuosa carriera ma lo stesso giorno anche altre cinque ginnaste fabrianesi hanno dato l’addio alla pedana. E non parliamo di cinque ginnaste qualsiasi ma di ginnaste insignite anche di tre titoli di campionesse d’Italia a Squadre.

Hanno tra i 17 e 18 anni ma ben 14 lunghi anni di attività di intensa ginnastica ritmica, una gioventù trascorsa in palestra e la sera sui libri di scuola nel tempo che rimaneva di tutte le giornate dell’anno.
Sentiamo da Martina Santini, Marika Buratti, Valeria Rossi, Katiuscia Pedica e Valeria Carnali le sensazioni che provano nel post-carriera.

Dopo 14 anni di ritmica cosa vi rimane dentro?

Nonostante i grandi sacrifici dipesi dalla nostra scelta sportiva, abbiamo avuto importanti insegnamenti per come affrontare situazioni difficili, vivere in gruppo ed avere spirito di squadra e condividere gioie e delusioni e sapersi organizzare.

Quale fotografia nella vostra mente è rimasta dei primi passi fatti in palestra?

Ricordiamo i primi passi fatti con l’allenatrice Simone, poi con la russa Elena; i pianti perché non volevamo fare ginnastica, una prima angusta palestra e l’allenatrice Lora che ci diceva di non fare confusione altrimenti disturbavamo una allenatrice di nome Kristina, che poi sarebbe stata la nostra tecnica negli anni successivi.

Quale fotografia nella vostra mente è rimasta del periodo agonistico?

Senza dubbio stare nel gradino più alto del podio con le note dell’Inno di Mameli ed il tricolore da sbandierare ai nostri super tifosi genitori, cosa successa per alcune di noi per ben quattro volte.

Pensavate ad una così rilevante carriera sportiva?

Assolutamente no, per noi era una maniera di fare uno sport e non avevamo alcuna ambizione, fintanto che un giorno venimmo promosse nel parterre principale del PalaCesari e da quel momento 5 ore al giorno con Kristina Ghiurova che ci ha trasformate in vere ginnaste.

Dividere la pedana di gara con Julieta?

Quando ci incontravamo in gara con altre società ci dicevano tutte che eravamo fortunate ad allenarci con una campionessa. Noi i primi tempi non sapevamo neanche il suo immenso valore. Sicuramente averla a fianco ci ha aiutato ad emularla e fare sempre meglio, anche se qualche volta ci siamo scontrate con il suo carattere.

E di Kristina Ghiurova?

Esigente, tosta, incute timore; una grande allenatrice capace di sonanti urla in pedana ma ci ha sempre voluto molto bene e soprattutto è riuscita a portarci molte volte sul podio.

Non avete terminato troppo presto l’ attività?

L’impegno era diventato troppo stressante, abbiamo da seguire lo studio in prossimità degli esami e poi non nascondiamo che abbiamo raggiunto il massimo che potevamo a livello agonistico. Ora dedichiamo più tempo ad altre attività scolastiche, tennis e sicuramente frequenteremo qualche palestra per rimanere in forma.
Siamo felici di aver dato molto alla Ginnastica Fabriano così come la società ha dato a noi i mezzi per arrivare così in alto, anche se in questo ultimo anno ci aspettavamo qualche considerazione maggiore nelle scelte tecniche effettuate.
Per la cronaca ricordiamo che il 20 dicembre alle 18 ci sarà il tradizionale Saggio di Natale al vecchio palazzetto, un’occasione per fare gli auguri a tutte le atlete e famiglie della Ginnastica Fabriano.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-12-2013 alle 14:23 sul giornale del 16 dicembre 2013 - 3513 letture

In questo articolo si parla di sport, fabriano, ginnastica

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