Le fotografie di Paolo di Paolo su 'Il Mondo', prorogata la mostra

3' di lettura 17/12/2013 - Stante la numerosa partecipazione di pubblico la mostra del fotografo di Paolo di Paolo presso i locali della Fondazione Carifac in via Gioberti, è stata prorogata per i giorni venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 dicembre, dalle ore 17 alle 19.

La mostra presenta le immagini pubblicate da Paolo di Paolo su “Il Mondo”, la più importante rivista culturale italiana del dopoguerra, diretta da Mario Pannunzio dal 1949, fino al 1966.
Nei suoi diciassette anni di vita, “Il Mondo” ha rappresentato uno straordinario spaccato storico dell’Italia, nel periodo che va dai primi anni della Repubblica e della ricostruzione, a quelli del boom economico, gli stessi anni in cui il nostro paese ha conosciuto la più impetuosa trasformazione della propria storia moderna. La redazione della rivista ha svolto una funzione di orientamento politico e culturale, finalizzata alla creazione di una “terza forza” di tipo laico, schierata per un’Italia più civile e moderna, più europeista, che ha conosciuto la partecipazione di uomini politici, intellettuali e scrittori tra più autorevoli del momento, tra cui Benedetto Croce, Gaetano Salvemini, Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Alberto Moravia, Ennio Flaiano.

“Il Mondo” ha esercitato un altissimo magistero di giornalismo, al quale si è formato, tra gli altri, Eugenio Scalfari, un giornalismo attento alle “questioni sul tappeto”, più di opinione che di fatti, mosso dalla finalità etica di essere “il tormento degli ignoranti, dei disonesti, degli improvvisatori, e di tutti gli estremisti”.

In particolare Mario Pannunzio ha fondato con “Il Mondo” un vero e proprio laboratorio italiano di fotogiornalismo, utilizzando l’immagine fotografica per documentare gli aspetti della vita politica e del costume, gli atteggiamenti. Ogni fotografia, come lui stesso ha scritto “aveva lo scopo di cogliere in movimento un istante della vita reale, vista con occhio penetrante e spregiudicato”. In questo laboratorio si sono formati e affermati fotografi come Ferdinando Scianna, Fulvio Roiter, Gianni Berengo Gardin, Romano Cagnoni, Federico Patellani, Piergiorgio Branzi. Tra questi, Paolo di Paolo è stato senz’altro il fotografo prescelto da Mario Pannunzio, che sui 970 numeri della rivista ne ha pubblicato oltre 570 immagini.

Le opere esposte in mostra, tutte in bianco e nero, documentano uno stile fotografico molto lontano da quello del fotogiornalismo tradizionale, più allusivo e narrativo che descrittivo e informativo, uno stile che lascia grande spazio alla libera espressione creativa e interpretativa, con la quale Paolo di Paolo ha saputo cogliere e leggere l’apparizione della Storia, laddove il “fotoreporter” si sarebbe interessato soltanto alla cronaca dei fatti.

Con la stessa sensibilità per il racconto evocativo e allusivo, Paolo Di Paolo ha realizzato ritratti di straordinaria intensità emotiva; molti di questi sono stati dedicati ad alcuni dei personaggi pubblici più acclamati della stagione de “Il Mondo”, tra cui Anna Magnani, Sophia Loren, Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia, Mario Mafai, Eugenio Montale, Giuseppe Ungaretti, Ezra Pound, Giorgio De Chirico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-12-2013 alle 17:33 sul giornale del 19 dicembre 2013 - 1690 letture

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