Indesit, tolto lo striscione. Sindaco: 'Questa vertenza si è conclusa'

1' di lettura 23/12/2013 - Il sindaco e i delegati di Fim e Uilm hanno tolto lo striscione '1.425 volte no, la storia siamo noi' apposto, all'inizio della vertenza Indesit, sul terrazzo del palazzo comunale. Sagramola: 'Era necessario un segnale per dire che questa vertenza si è conclusa'.

Alle 9 di lunedì 23 dicembre lo striscione di protesta contro gli esuberi previsti dal piano di riorganizzazione Indesit, stilato a giugno e poi successivamente modificato, è stato tolto dal balcone di Palazzo Chiavelli. A farlo il sindaco Sagramola e i delegati di Fim e Uilm, che lo avevano posizionato poco dopo l'inizio del braccio di ferro tra sindacati e azienda, a giugno.

Sagramola: "Abbiamo messo lo striscione, con i delegati, quando la crisi era più dura e quando le prospettive non c'erano, quando sembrava che non si potesse trovare una soluzione. Con un lavoro comune delle istituzioni, del sindacato e di tutti gli operai che hanno dato una dimostrazione di grande senso di responsabilità e di attaccamento al posto di lavoro, abbiamo superato la difficoltà e secondo me era necessario un segnale per dire che questa vertenza si è conclusa. Il referendum ha sancito la bontà dell'accordo e quindi credo che sia importante questo segnale, andava dato".

Andrea Cocco (Fim-Cisl Marche): "Questo striscione è stato messo all'inizio della vertenza ed è stato lo slogan dei lavoratori. Abbiamo raggiunto un accordo che ha sostanzialmente cambiato il piano di riorganizzazione proposto dall'azienda, non ci sono esuberi ma progetti industriali che danno prospettive. Questo è il lavoro del sindacato".








Questo è un articolo pubblicato il 23-12-2013 alle 09:51 sul giornale del 24 dicembre 2013 - 1026 letture

In questo articolo si parla di attualità, giancarlo sagramola, fabriano, vivere fabriano, Raffaela Cesaretti, indesit: 1425 volte no, FIM-FIOM-UILM

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/Wqf





logoEV