I Sindaci Sagramola e Pesciarelli incontrano i sindacati di Polizia e gli agenti della Polfer di Fabriano

26/02/2014 - Questa mattina il Sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola, l’Assessore Giovanni Balducci ed il Sindaco di Sassoferrato Ugo Pesciarelli hanno incontrato il Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), il Sindacato Italiano dei Lavoratori della Polizia di Stato (SIULP) ed alcuni rappresentati della Polizia Ferroviaria - Polfer - per ascoltare la loro voce in merito all’ipotesi di chiusura della sede di Fabriano nell’ambito delle operazioni di spending review previste dal Ministero dell’Interno.

La Polizia ferroviaria, che nella sede di Fabriano vede operare 13 agenti, è l'unico reparto di Polizia ad operare nelle stazioni e lungo la rete ferroviaria interna. I suoi compiti sono principalmente quello di garantire la sicurezza nelle stazioni ferroviarie ed a bordo dei treni; inoltre, investiga su tutti i reati che avvengono in ambito ferroviario, con apposite squadre investigative ed effettua la scorta a treni viaggiatori e treni tifosi.

Nell’ambito del nostro territorio il compito della Polfer è particolarmente importante in quanto si espande non solo nel territorio anconetano ma anche lungo le tratte umbre e del maceratese garantendo la sicurezza in ben 27 stazioni che sono ricomprese nelle tratte ferroviarie Fabriano - Pergola, Fabriano - Civitanova e la via romana ( Fabriano – Ancona , Fabriano – Terni) .

"Chiudere il punto Polfer a Fabriano – sostengono con forza gli agenti – significa mettere a rischio la sicurezza dei treni e delle stazioni, luoghi in cui le attività criminose sono ancora molto frequenti e, soprattutto, significa non assicurare piu’ sicurezza e tranquillità ai viaggiatori. Infatti, con la chiusura delle sede fabrianese, non sarà più possibile garantire le scorte in quei treni ed in quelle tratte considerate “a rischio” proprio per l’alta incidenza di attività illegali e criminose. "

“Questa chiusura – ribadiscono i rappresentati sindacali – non è stata per nulla condivisa con noi, gli stessi agenti sono stati avvertiti all’ultimo minuto senza concertazione e senza avere voce in capitolo. Inoltre, è un’ipotesi del tutto ingiustificata visto che i costi della sede fabrianese non sono sostenuti dal Ministero dell’Interno ma da Trenitalia che ha già manifestato, attraverso alcuni rappresentati, la proprio contrarietà all’ipotesi di chiusura.”

Il Sindaco Sagramola, condividendo in pieno le preoccupazioni degli agenti e facendosi il primo promotore della difesa del punto Polfer di Fabriano, ha già avuto un colloquio telefonico con il Prefetto e con il Questore e sta chiedendo un incontro al Ministro dell’Interno Angelino Alfano.

“Faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per scongiurare la chiusura della sede Polfer di Fabriano – ribadiscono i Sindaci Sagramola e Pesciarelli – ed in primo luogo ci coordineremo con tutti gli altri Sindaci dei Comuni del territorio per lottare, tutti insieme e con forza, contro questa decisione le cui ricadute negative in termini di sicurezza sarebbero devastanti in un territorio che sta già affrontando difficoltà sociali ed economiche che incidono inevitabilmente anche nell’ambito dell’ordine pubblico. Non ci si può riempire la bocca di parole come decentramento poi decidere tutto nelle stanze a Roma. ”


da Giancarlo Sagramola
sindaco di Fabriano






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-02-2014 alle 11:44 sul giornale del 27 febbraio 2014 - 1180 letture

In questo articolo si parla di attualità, polizia, giancarlo sagramola, fabriano, sassoferrato, sindaco, ugo pesciarelli, polfer

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/Y7r





logoEV