Una nuova aggressione all'ambiente, Cardogna: 'Fermiamo l'assalto alla Vallesina!'

Adriano Cardogna 07/05/2014 - 'Dopo i boschi distrutti per ricavare biomassa da vendere fuori regione e le ruspe che devastano il fiume Esino, ora tocca alle pareti rocciose che costituivano il paesaggio unico e spettacolare della Gola della Rossa', così il Capo Gruppo Verdi Regione Marche, Adriano Cardogna.

“Centrali a biogas, boschi distrutti, ruspe nei fiumi che eseguono lavori a volte inutili ma più spesso dannosi per il deflusso delle acque come dimostra la recente alluvione, adesso tocca alle pareti rocciose della Gola della Rossa” è Cardogna, presidente dei Verdi che porta all'attenzione del Presidente Spacca l'ultimo episodio di quello che sembra un assalto organizzato ai danni dell'ambiente della Vallesina.

“Non si può consentire un ulteriore ampliamento della cava posta all'ingresso della Gola della Rossa, ampliamento che sembra interessare anche il Parco, questo perché si tratta di un'area vincolata paesaggisticamente e dove l'attività estrattiva doveva già da tempo essere trasferita in galleria.
Il paesaggio, terzo motore di sviluppo delle Marche, è messo ancora una volta a dura prova e questo non è accettabile per i Verdi così” conclude Cardogna “chiediamo a Spacca di intervenire con la massima tempestività”.


da Adriano Cardogna
Presidente del Gruppo Verdi, Regione Marche



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-05-2014 alle 13:13 sul giornale del 08 maggio 2014 - 683 letture

In questo articolo si parla di verdi, attualità, adriano cardogna

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/3GF