Arcioni: 'Grazie ai 3386 cittadini fabrianesi che hanno votato il M5S'

Joselito Arcioni 5' di lettura 29/05/2014 - Confesso anche di aver pianto per il risultato delle elezioni Europee ma è quello che succede quando crei tanta aspettativa e sposti l’asticella troppo in alto come abbiamo fatto in campagna elettorale ed alla fine non ti rimane che farti, come Beppe, di malox e digerire la lezione.

Ed ho seguito con attenzione anche i commenti del dopo voto ed uno su tutti mi ha colpito, quello del Governatore Gian Mario Spacca che come un pasto che si ripropone, sentenzia la frase che tutti aspettavamo: “E’ stato sconfitto il populismo demagogico che fa leva solo sulla paura”. Ancora una volta vorrei informarla che solo voi del PD utilizzate il termine populismo come dispregiativo, governatore dia una sbirciata al vocabolario, quand’è l’ultima volta che lo ha aperto, e scoprirà che non sa cosa significa. Basterebbe guardare l’enciclopedia Zanichelli. Il termine populista arriva dall’800 e indica un movimento nascente che intende migliorare la condizione e la cultura del popolo, cosicché da solo il popolo sia in grado di liberarsi dai prepotenti, ha capito governatore, prepotenti!!!

Ma riflettendo, il risultato delle elezioni Europee non è stato frutto di cittadini disinformati. Al contrario, il voto è stato dato in piena coscienza. Non si tratta di Italiani/Fabrianesi che hanno sbagliato per consuetudine o per dabbenaggine, ma di persone pienamente responsabili della loro scelta. Ne diamo la colpa ai giornalisti asserviti, lo sappiamo è così da sempre, non è un caso che l'organizzazione non governativa statunitense Freedom House, che misura il livello di libertà di stampa ed indipendenza editoriale raggiunto in ogni nazione del mondo, da all’Italia il 70° posto come unico paese semi-libero d’Europa. Possono aver inciso, ma non più di tanto.

Capiamo e perdoniamo chi ha votato, convinto, per coloro che hanno messo e continuano a mettere il cappio al collo agli Italiani che grazie a loro non vedono un minimo spiraglio sul futuro. Capiamo chi ha mantenuto la barra dritta e premiato i partiti che continuano a succhiare le nostre risorse e che, come un esercito in ritirata, continuano l’assalto alla diligenza dei nostri beni comuni per mantenere prebende alle loro lobby e agli amici degli amici. Vi capiamo. Il vostro voto è stato pesato, meditato.

Esistono due Italie, la prima, che chiameremo Italia A, è composta da chi vive di politica o grazie alla politica, da chi ha la sicurezza di uno stipendio pubblico, in Italia 4 milioni di persone, dai pensionati, in Italia 19 milioni di persone (da cui vanno dedotte le pensioni minime che sono una vergogna) e da quei cassaintegrati che, come a Fabriano, hanno tanto tempo libero, la mattina si fanno un bel giro in bici con gli amici e il pomeriggio fanno qualche lavoretto in nero e alla fine del mese guadagnano molto più di chi non è assistito e lavora dodici ore al giorno sotto ricatto a 800,00 € al mese, si 800,00 € al mese, gli stessi soldi che percepite voi senza fare un cazzo e danneggiando l’economia locale. La seconda, Fabriano B, di lavoratori autonomi, cassintegrati (quelli disperati veri e non i furbi), disoccupati, precari, piccole e medie imprese, studenti. La prima è interessata giustamente allo status quo. Si vota per sé stessi e poi per la nostra nazione.

Nella nostra bandiera c'è scritto "Teniamo famiglia". In questi mesi non ho sentito casi di funzionari pubblici, pluripensionati o dirigenti di partecipate che si siano suicidati. Invece, giornalmente, sfrattati, imprenditori falliti, disoccupati si danno fuoco, si buttano dalla finestra o si impiccano. Queste due Italie sono legate tra loro come gemelli siamesi, come la sabbia di una clessidra. Come in Italia la Fabriano A non può vivere senza il contributo fiscale dell'Italia B, ma quest'ultima sta morendo, ogni minuto un'impresa, un commerciante un artigiano ci lascia per sempre. Vi capisco comunque, la pensione, in particolare se doppia o superiore ai 5.000 euro, è davvero importante. Lo stipendio vi fa sopravvivere, che sia pubblico o politico non ha importanza. I prossimi mesi saranno ancora più terribili e l’Italia rischia il collasso, arriveranno le nuove tasse con le quali pagheremo con gli interessi gli 80,00 €, già, a proposito, qualcuno di voi li aspettava ma non li ha trovati in busta paga? Imparate a fare bene i conti la prossima volta.

Forse, per allora, l'Italia A capirà che votando chi li rassicura, ma in realtà ha distrutto questo paese, si sta condannando a una via senza ritorno. Vi capiamo, avete fatto bene. Nel frattempo, siete pronti a pagare la prima rata di IMU e TASI di giugno? Tornando all’analisi forse è il caso di cercare un minimo di obiettività e di realismo nel valutare il risultato elettorale.

Il M5S ha oggi 17 europarlamentari da zero, è il secondo partito del Paese e il primo movimento, ha, per ora, un nuovo sindaco, nelle Marche è Cinzia Ferri a Montelabbate e partecipa a 12 ballottaggi in città importanti come Livorno, Modena, Fano e Civitavecchia, oltre 500 nuovi consiglieri comunali. La nostra affermazione, anche se non possiamo nascondere che volevamo arrivare prima del PD, è stata trasformata in una sconfitta storica.

Il M5S è qui per restare e per contare in Europa. Siamo la prima forza di opposizione in Italia (l'unica in realtà dopo decenni), in attesa di diventare forza di governo. La maggioranza relativa degli italiani che hanno tra 18 e 29 anni vota M5S. E' solo una questione di tempo. Poi tutto cambierà e ai partiti e ai loro media asserviti non resterà che piangere. Noi come al solito ci saremo.

GRAZIE AI 3386 CITTADINI FABRIANESI CHE HANNO VOTATO IL MOVIMENTO 5 STELLE.


da Joselito Arcioni
Consigliere comunale Movimento 5 Stelle Fabriano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2014 alle 13:57 sul giornale del 30 maggio 2014 - 822 letture

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