Imposta Unica Comunale, SiCel: 'Grave che non si sia tenuto conto del momento pesantissimo che attraversa la nostra città'

comune di fabriano 2' di lettura 02/06/2014 - Il Consiglio comunale ha approvato la delibera sull'Imposta unica comunale (Iuc), che stabilisce anche le aliquote della Tasi, nuova imposta sulla prima casa.

Da sottolineare che, sindacati e associazioni di categoria, almeno così ci hanno riferito, sono stati tutti d’accordo ad approvare una delibera che non prevede nessuna differenza tra le varie tipologie di immobili, e quindi una civile abitazione sconta la stessa aliquota di un appartamento di pregio. Non sono state previste inoltre detrazioni di sorta, né quelle fisse per abitazione principale, né quelle per figli a carico, né tanto meno, la stessa tassazione è stata applicata, così come recita l’art.53 della costituzione italiana il quale afferma che tutti sono tenuti a concorrere alla spesa pubblica in ragione della loro capacità contributiva.

Imu: l'imposta si paga sulla seconda casa e sull’ abitazione concessa in comodato da un genitore al figlio o viceversa.


Tasi: è l'imposta sulla prima casa, con aliquota al 2.2 per mille.

Tari: è la nuova tassa sui rifiuti ed è pagata anche dall'eventuale affittuario dell'immobile.

A questo dobbiamo sommare l’addizionale comunale che stiamo pagando allo 0,8.
Un aspetto non di poco conto è dato dal fatto che i proprietari di negozi, uffici e capannoni non pagheranno nessuna delle tre tasse sopra esposte. Nulla ci è dato conoscere, di fatto, in riferimento all’Imu, visto che anche sul sito del Comune non ve n’è traccia.

Noi del Sicel riteniamo estremamente grave che non si sia tenuto conto del momento pesantissimo che attraversa la nostra città in fatto di economia. Riteniamo che sia sempre più evidente la differenza fra il dire e il fare della politica locale che continua a scaricare nuovi fardelli sulle spalle delle famiglie decidendo di aumentare l’aliquota base imposta dallo Stato dall’ 1,5 al 2,2 per mille e, sorda ad ogni richiamo, non prevede nessuna detrazione, penalizzando di fatto le prime case.

Il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Graziano Delrio afferma : “Sono i Sindaci che rendono la tassa più equa e più flessibile”
Ci appare quindi evidente, alla luce delle gravi difficoltà economiche che attanagliano la nostra città, il palese scollamento dell’amministrazione locale con la città.
"Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti" (Ettore Petrolini)

Ricordiamo infine che le competenze in materia di riscossione dei tributi locali sono attribuite ai comuni e pertanto, vista anche la fretta che hanno dimostrato di avere pur di incassare al più presto, li invitiamo ad una maggiore cautela nello “scaricare” tali incombenze sempre sul cittadino.


da sindacato SiCel
sindacato italiano Confederazione europea del lavoro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-06-2014 alle 20:04 sul giornale del 03 giugno 2014 - 1116 letture

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