Merloni/Whirpool, Bucciarelli: 'Prima di tutto tutela dei lavoratori'

3' di lettura 11/09/2014 - Al teatro Gentile di Fabriano un convegno organizzato dal Gruppo consiliare, della Regione Marche, Federazione della Sinistra-PdCI-PRC per discutere degli interrogativi circa la mancata presentazione di un piano industriale da parte di Whirlpool che ha acquisito la Indesit.

“Il lavoro costituiva le fondamenta delle nostre vite. Oggi è merce. I lavoratori non sono più una ricchezza ma “esuberi” e gli imprenditori sono mercanti. Quale cultura c’è alla base di questa classe dirigente? Questa è una battaglia culturale ed è una battaglia che dobbiamo vincere insieme. Dobbiamo riflettere su quale futuro vogliamo per noi e per i nostri giovani. Io continuo la mia battaglia in Consiglio Regionale e invito tutti i lavoratori e le lavoratrici a non lasciarmi solo”. Queste le parole di Raffaele Bucciarelli, Presidente del Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra – PdCI – PRC della Regione Marche che ha organizzato, a Fabriano, il Convegno dal titolo: “Merloni – Whirlpool. Quale Futuro?” Un futuro su cui Bucciarelli ha chiesto chiarezza al Presidente Spacca con una interrogazione, presentata ad agosto in Consiglio regionale, affinché si solleciti Whirlpool a presentare un piano industriale che salvaguardi l’occupazione.

Il Convegno è stato coordinato dal Senatore Primo Galdelli e introdotto da Fabio Pasquinelli, segretario della Federazione PdCI Ancona che ha sottolineato come: “La scelta di Whirlpool è una scelta di campo che viene fatta all’insegna dei grandi capitali e per cui scompaiono tutti i diritti, le tutele e le garanzie per i lavoratori. Quale modello prenderà il posto di quello Merloni? La fine del modello Merloni è la conseguenza del “modello Marche” ovvero arricchire i capitali finanziari e impoverire i territori. Bisogna cambiare politica e timonieri se si vuole un reale cambiamento. Nessuno si può permettere di depauperare il territorio delle proprie ricchezze”. Sulla grave crisi economica e occupazionale che ha colpito il territorio fabrianese è intervenuto anche l’assessore comunale Galli “La vicinanza dell’amministrazione ai sindacati non è mai mancata. Vorrei però che la vicinanza si traduca in attività politica con l’opportunità di intervenire prima dell’approvazione di accordi di cui non si conoscono bene i contenuti”.

Presenti in sala anche molti lavoratori dell’indotto fabrianese che hanno preso la parola e approfittato di questo momento di confronto, compreso il Comitato Cittadino Fabrianese che ha dichiarato attraverso le parole di un portavoce: “Non ci sentiamo rispettati dai rappresentanti politici. È stata neutralizzata la voglia di rivalsa dei lavoratori che vengono accontentati con un minimo di ammortizzatori sociali”. E ai sindacati dice: “Le lotte e le rivendicazioni si fanno in piazza e non solo chiusi negli uffici o a casa a cena dai Merloni. Deve finire questo atteggiamento di aspettare gli eventi. Il sindacato deve anticipare gli eventi. La progettazione politica industriale è nulla. Il modello Marche in sostanza ha fallito”. In chiusura un intervento del senatore Primo Galdelli e l’impegno del consigliere Bucciarelli a seguire la questione fabrianese e a far luce sugli ultimi accordi, in particolare su determinati fondi stanziati per rilanciare il territorio e ad oggi non ancora spesi.


da Raffaele Bucciarelli
Consigliere regionale Federazione della Sinistra







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-09-2014 alle 14:46 sul giornale del 12 settembre 2014 - 738 letture

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