Successo per il festival 'Lo spirito e la terra'. Le foto

Il Festival 'Lo spirito e la terra' 4' di lettura 14/09/2014 - Si è conclusa con enorme soddisfazione da parte di tutti gli organizzatori e con grande partecipazione di pubblico la prima edizione del festival 'Lo spirito e la terra', promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con Veneto Banca, la Città di Fabriano, il Comune di Cupramontana e il Parco Naturale Gola della Rossa e di Frasassi.

Le due settimane della manifestazione, realizzate grazie al lavoro sinergico tra numerosi enti, associazioni e privati che si sono messi a disposizione per creare gli eventi proposti, hanno coinvolto un numero sostanzioso di partecipanti di tutte le età. Oltre 6000 le presenze: non sono stati solamente i fabrianesi a prendere parte all’iniziativa, ma anche molti turisti hanno avuto modo di partecipare agli eventi seguendoli per più giorni e apprezzando l’originalità della manifestazione che, in collaborazione con altri grandi appuntamenti come la mostra “Da Giotto a Gentile” e come l’Expo “Fabriano Maker City”, ha contribuito a far confluire in città un gran numero di persone.

Nonostante il maltempo abbia causato delle variazioni nel programma della seconda settimana del festival, in tanti hanno preso parte ai momenti di trekking, spettacolo, musica e agli incontri con diverse personalità. I Giardini del Poio hanno registrato una presenza numerosa per “Parole&Verdicchio” con oltre 200 partecipanti a sera che hanno avuto modo di apprezzare sia gli ospiti che si sono susseguiti affrontando varie tematiche (tra i tanti ricordiamo Don Alessandro Barban, Alessandro Moscé e Pamela Villoresi), sia i verdicchi della zona grazie alle degustazioni accompagnate con pane locale con la partecipazione di AIS Marche.

Tra i tanti appuntamenti grande successo per “Il cammino di Silvestro” che all’alba del 24 agosto ha aperto il festival con un concerto al sorgere del sole e con il trekking di 30 km che ha portato a Grottafucile oltre 250 persone. Da ricordare anche “Il canto del lupo e della civetta”, un insolito trekking notturno con richiamo agli animali seguito dal concerto di canto armonico nella suggestiva grotta di Vallescappuccia, il concerto “Corco sotto le stelle”, che si è svolto sui prati di Castelletta e il “Concerto delle acqua per Margherita”, che ha dato nuova vita alla piscina dei giardini pubblici, mai vista così bella prima. Grandissima partecipazione anche per i momenti di spettacolo, tra cui la Divina Commedia recitata dall’attrice Marta Scelli, il recital di Pamela Villoresi “Dio Maternamente” e il concerto in poesia di Francesca Merloni e Danilo Rea. Molto seguite anche le lezioni di yoga, il concerto di mezzogiorno alla Scala Santa e le giornate di apertura dei giardini della clausura dei monasteri fabrianesi, veri gioielli che in molti hanno avuto modo di scoprire. Successo anche per il passaporto delle emozioni, dove ogni partecipante ha avuto modo di annotare i propri pensieri e inserire un timbro per ognuno degli eventi a cui ha partecipato come ricordo di un insolito cammino sia di spiritualità che di riscoperta di un territorio di grande bellezza che ha solo bisogno di essere apprezzato.

“Quello che abbiamo cercato di fare è trovare valore nella storia del nostro territorio”, dichiara Sergio Mustica, consigliere della Fondazione CARIFAC e ideatore del festival, “Questo è un territorio straordinario che dobbiamo abituarci a cogliere. Ci sono tante piccole cose che dobbiamo riscoprire con l’idea che la cultura non è altro che la colonna sonora di un popolo e noi abbiamo una grande colonna sonora fatta di quello che i romani chiamavano il genius loci, l’anima del territorio”.

Un’operazione di marketing territoriale perfettamente riuscita, che ha portato sia i fabrianesi che i turisti a scoprire degli angoli nascosti del territorio e ad apprezzare quel legame, da sempre esistente, tra la spiritualità e la natura di una zona in cui è stata scritta la storia di importanti ordini religiosi. Un evento riuscito che si pone l’obbiettivo di diventare un appuntamento fisso e sempre più conosciuto del territorio. Gli organizzatori iniziano infatti già a pensare ad una possibile seconda edizione dell’iniziativa.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-09-2014 alle 16:11 sul giornale del 16 settembre 2014 - 581 letture

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