Nasce la nuova Associazione di Promozione Sociale 'Bagatto Percorsi Creativi'

6' di lettura 07/11/2014 - Dall’esperienza del Teatro del Bagatto nata a Fabriano nel 1998, da un’idea di un gruppo di allievi attori della Scuola di Teatro Gentile della Compagnia della Rancia e che ha intessuto nel corso degli anni molte collaborazioni artistiche con grandi realtà teatrali come il Rof di Pesaro, il Teatro Stabile di Torino, il Teatro Stabile delle Marche, senza dimenticare significative iniziative svolte con realtà locali quali 'Il grillo parlante', il 'Festival multietnico' e l’Ente Palio di San Giovanni.

L’Associazione da sempre è stata attiva nel settore della formazione teatrale, oltre che nella produzione di spettacoli, organizzando due edizioni di Scuola di Teatro al Teatro Gentile e formando diversi attori che sono entrati a far parte del mondo del Teatro professionistico, anche grazie alla scelta di collaborare sempre con docenti professionisti di indiscutibile fama.

Oggi l’evoluzione degli interessi, la voglia di contaminarsi con nuove esperienze, altre forme d’arte e partecipare al miglioramento sociale del territorio, hanno portato alla decisione di trasformarsi e a trovare in una nuova forma statutaria un quadro più stimolante e ampio dove progettare nuove proposte, spaziare in tanti settori e affrontare nuove sfide, pur mantenendo con il Teatro un rapporto assolutamente privilegiato. Un’associazione giovane composta per metà da ragazzi dai 19 ai 24 anni, che mantiene l’esperienza di parte del nucleo storico (Laura Trappetti ed Elisabetta Vittori) animata dall’idea dell’elevazione culturale delle persone, nella convinzione che fare teatro, così come altre discipline, porti le persone a sentirsi meglio, più aperte, più creative, più espressive, più realizzate e che persone siffatte possano contribuire ad una società più coesa, pacifica e democratica. In tutta l’Europa la creatività, l’attivismo culturale, nuove forme di aggregazione si stanno pensando come volano per una ripresa dalla profonda crisi economica che oggi viviamo e che ha spazzato via certezze e identificazione con la propria professionalità e ruolo sociale.

I laboratori teatrali, ad esempio, sono utilizzati come strumento di formazione, inserimento e reinserimento nel mondo del lavoro, vedi lo splendido progetto Projektfabrik mit JobAct tedesco. L’associazionismo con la sua ricchezza di spunti, la flessibilità organizzativa e lo stimolo dell’impegno volontario fornisce la possibilità di progettare ed adeguarsi rapidamente ad un territorio in continuo mutamento e di essere una palestra per nuove professionalità: artisti, educatori, organizzatori. In questo contesto si amplifica la vocazione a fare rete con le migliori esperienze esistenti a livello regionale nei vari settori, già attuata nel tempo con le collaborazioni realizzate: con il Teatro Stabile delle Marche per la formazione teatrale, con il mondo della cooperazione (Soc. Coop. Il Tulipano e Soc. Cooperativa Castelvecchio) e l’Ambito 10, il Centro Diurno Sollievo di Fabriano per i progetti di Teatro Sociale ed infine con l’Ente Palio di San Giovanni Battista per la produzione di spettacoli sulla storia e le tradizioni popolari di Fabriano (“A.D. 1435: la congiura”, “Percorsi fra poesia e musica”, “Gli inganni di San Giovanni” e “La farina del diavolo”) messi in scena anche nelle frazioni.

E’, ad esempio, pensando al benessere delle persone anche facendo Teatro, specie dei più giovani, i bambini, i ragazzi, di quelli cioè più fragili in un contesto di incertezza diffusa, che si è stretto un legame di collaborazione con l’Associazione Teatro Giovani di Serra San Quirico, organizzatrice della Rassegna Nazionale del Teatro della Scuola (unica in Italia) da 32 anni. L’ATG, centro di formazione accreditato al MIUR, è per noi e tutti quelli che si occupano di Pedagogia Teatrale il punto di riferimento massimo, fulcro indiscutibile di quel Teatro Educazione, da cui oggi ogni progetto teatrale rivolto ai giovani e ai bambini, che voglia avere uno spessore educativo serio non può discostarsi. Recente è la fusione dell’ATG con il Teatro Pirata di Jesi, la storica compagnia di Teatro Ragazzi con il riconoscimento ministeriale del MIBAC, che da 30 anni svolge la sua attività in Italia e all’estero, ottenendo successi e prestigiosi riconoscimenti e premi. Tali credenziali, per quanto attiene al settore giovani, sono per l’associazione il simbolo di un lavoro serio e capillare svolto in 14 anni di attività e un incentivo per il nuovo team.

Ma nella sfera di interessi del Bagatto Percorsi Creativi non c’è solo il Teatro: la nuova associazione si è affiliata alla UISP di Fabriano, con l’idea di condividerne i percorsi per quanto riguarda il valore dell’attività fisica condivisibile, dal training per attori allo yoga, e di progettualità per l’invecchiamento attivo, nonché coniugare proposte culturali a proposte prettamente sportive. Recente è anche la collaborazione con la Coop. Valdicastro perché benessere è anche ambiente e natura, attenzione per i luoghi, per la storia, valorizzazione del paesaggio ed enogastronomia sana. Nella magnifica cornice dell’Abbazia di Valdicastro, (dove l’associazione sta già realizzando percorsi di visite guidate) con un progetto denominato “Comunità Marche Cultura” composto da l’associazione Lacaleo, il Bagatto Percorsi Creativi, la libreria Iobook di Senigallia e la Ventura Edizioni si sta portando avanti una serie di incontri con l’autore, “I dialoghi dell’Abbazia”, che ha già ospitato Adelmo Cervi, Franco Arminio e Silvano Agosti. L’incursione nel mondo della letteratura rientra in quel “progetti creativi” che abbiamo aggiunto al nome dell’associazione e che corrisponde ad una volontà di ampliare il nostro raggio di azione e contaminarci con altre espressioni artistiche e che ci ha visto già come organizzatori di una serie di aperitivi letterari di grande successo: l’Aperattivo del Bar L’Angoletto di Fabriano.

Il debutto della nuova associazione la vede protagonista della nuova Scuola di Teatro “Canoni In-versi”, attualmente in svolgimento (patrocinata dal Comune di Fabriano e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana), che coniuga l’esigenza di promuovere il Teatro e la sua conoscenza in maniera profonda e professionale, come linguaggio artistico, con le sue tecniche e la sua poetica, prima ancora che come strumento di educazione e socializzazione e quella di valorizzare luoghi splendidi e poco noti della città, come la Dimora Engles Profili in Via Gentile 13, che grazie alla sensibilità degli eredi dell’eroe della Resistenza fabrianese è sede dei corsi. Il progetto, rivolto ad adulti e bambini vede la partecipazione come docenti di grandi professionisti nell’ambito del Teatro e della musica su scala nazionale ed internazionale (Laura Trappetti, Aldo Vivoda, Valentina Milan, Massimiliano Bazzana, Antonella Vento, Luigi Moretti e Giovanni Moschella) e l’incursione della maestra Yoga Silvia Segatori, con cui si sperimenterà la contaminazione fra Yoga e Teatro in un seminario intensivo il 22 e 23 novembre prossimi (Informazioni ed iscrizioni: 331.9139393 – teatrodicomunita@virgilio.it).

Il BAGATTO PERCORSI CREATIVI nasce con la voglia di fare ed essere protagonista nella vita culturale di Fabriano e del comprensorio, di fornire un luogo di elaborazione di nuove idee artistiche e non, per valorizzare le eccellenze esistenti e crearne di nuove sulla scia di una forte volontà di ripresa e creazione di interesse e occupazione per molti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-11-2014 alle 16:26 sul giornale del 10 novembre 2014 - 794 letture

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