Cisl: prorogare la scadenza dell'Accordo di Programma e semplificare i criteri

cisl 1' di lettura 08/01/2015 - Abbiamo sempre ritenuto che L’Accordo di Programma siglato tra le regioni Marche, Umbria e Ministero dello Sviluppo costituisse, per dimensione di risorse e per vastità territoriale, una occasione importante per attivare iniziative di qualificazione e riconversione produttiva dei territori interessati con l’obiettivo di incentivare la ricollocazione dei lavoratori e la creazione di ulteriore occupazione attraverso nuove iniziative imprenditoriali, anche in forma cooperativa.

Come sindacato e lavoratori abbiamo fortemente voluto la firma dell'Accordo di Programma e anche con l’iniziativa recente del 7 novembre abbiamo rilanciato la sua importanza e la richiesta di superare le difficoltà che ne compromettono l’efficacia. Crediamo che si prenda urgentemente un provvedimento che proroghi i termini dell’Accordo di Programma in scadenza a marzo e rivisiti i criteri per la valutazione dei progetti. Crediamo anche che si debba velocemente fare le modifiche alla legge 181, così come annunciato anche nella nostra iniziativa del novembre scorso, al fine di facilitare e semplificare l’accesso alle risorse dell’accordo stesso. Sappiamo che il 12 dicembre scorso si è svolto un incontro tra Ministero e Regioni; non abbiamo riscontri per quanto riguarda l’incontro del 16 gennaio prossimo. Chiediamo che al più presto il Ministero convochi anche il sindacato per dare anche ai lavoratori la certezza che lo strumento dell’Accordo di Programma sarà ancora attivo con possibilità più’ concrete di promozione di investimenti e di lavoro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-01-2015 alle 11:19 sul giornale del 12 gennaio 2015 - 889 letture

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