L'ultimo dono del 16enne di Albacina, donati gli organi

espianto organi 1' di lettura 28/08/2015 - Il 16enne di Albacina, deceduto giovedì all’ospedale regionale di Torrette dove si trovava ricoverato in prognosi riservata, ‘vivrà’ ancora in altre persone. I genitori hanno infatti autorizzato l’espianto degli organi.

Alla scadenza del termine di osservazione previsto per legge, dopo che i medici hanno dichiarato la morte del giovane, le équipe mediche di Ancona, Bergamo e Pavia, coordinate dal Centro regionale trapianti, hanno avviato il prelievo.

Venerdì gli organi del 16enne, che martedì sera si era lasciato cadere dal tetto della propria abitazione a seguito di una discussione come tante altre tra genitori e figli in merito alla scuola, hanno dato speranza ad altre persone.

Intanto gli amici e l’intera comunità, che non hanno mai lasciato soli i genitori del 16enne ricoverato in coma irreversibile per 36 ore, si è stretta al dolore della famiglia.






Questo è un articolo pubblicato il 28-08-2015 alle 19:58 sul giornale del 29 agosto 2015 - 1222 letture

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