Dichiarazione del sindaco sul decreto Lorenzin per salvare punti nascita delle aree montane

2' di lettura 02/12/2015 - Ci voleva la sensibilità di una donna Ministro e neo mamma per capire la necessità di salvare i punti nascita nelle aree montane e disagiate.

Il Ministro per la Salute Beatrice Lorenzin ha firmato infatti l’ 11 novembre scorso un decreto che, in deroga a quanto previsto dall’accordo Stato-Regioni del 16 dicembre 2010, consente di mantenere in attività i punti nascita nelle aree montane e disagiate anche se non si arriva al tetto stabilito dei 500 parti, purchè vengano mantenuti gli standard di qualità e di sicurezza.

Ora Ceriscoli e Marini devono fare la loro parte visto che nel Decreto si stabilisce che siano proprio le Regioni ad avanzare la richiesta al Ministero della Salute sul mantenimento dei punti nascita ed affida al comitato Percorso Nascita nazionale il compito di esprimere un motivato parere su tali richieste. Il decreto Lorenzin – comunica la Senatrice del PD Stefania Pezzopane componente del gruppo parlamentare per lo sviluppo della montagna – introduce un nuovo criterio in base al quale lo standard non è più legato al numero dei parti per singolo plesso ospedaliero, ma è affidato alla formazione e alla elevata casistica delle equipe mediche ed infermieristiche che svolgono il servizio, consentendo in tal modo il giusto equilibrio tra il diritto di nascere in montagna ed il diritto di farlo in condizioni di assoluta qualità e sicurezza.

“ La Regione Marche ha ora quindi – sottolinea il Sindaco Sagramola - margine di manovra per agire e tutelare i punti nascita delle aree montane al fine di non sguarnire le aree interne di servizi essenziali che metterebbe a rischio la salute delle mamme e dei nascituri. Un principio per il quale insieme ai Sindaci del territorio ed ai cittadini mi sto battendo con forza e che ora viene riconosciuto anche dal Governo. Un ringraziamento va al Ministro Lorenzin per aver anteposto la sicurezza delle mamme e dei loro bambini ai calcoli economici . Lo stesso pensiero vale per gli altri servizi ospedalieri, non bisogna togliere a chi è già in difficoltà.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-12-2015 alle 19:12 sul giornale del 03 dicembre 2015 - 985 letture

In questo articolo si parla di politica, fabriano, Comune di Fabriano

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