Punti nascita, il consigliere regionale Carloni: 'Il dovere della politica è difendere la vita'

Mirco Carloni, capogruppo regionale di Area Popolare 1' di lettura 16/12/2015 - Il primo dovere della politica è difendere la vita. Sulla vicenda dei punti nascita Ceriscioli sbaglia ragionando in maniera troppo tecnica su un tema così importante.

I punti nascita sono un diritto alla vita e ritengo che la politica per tornare ad essere credibile debba avere proprio nel rispetto e nella tutela del diritto alla vita il suo punto di partenza. Va concessa la deroga ai punti nascita che la Regione intende far chiudere e bisogna utilizzare la finestra di opportunità del decreto Lorenzin per tutelare le aree territoriali più deboli e non ragionare con logiche tecnicistiche o di economicità. Se non si tutela la vita che cosa ci stiamo a fare?

La Regione Marche è indietro anche nel sostegno alla fecondazione assistita che è stata recentemente inserita nei livelli essenziali di assistenza (LEA) concordati tra Stato e Regioni, fatto che provoca la fuga di tante coppie che, per vedere riconosciuto il loro diritto assistenziale, sono costrette ad andare in altre regioni.

Occorre che la Regione tuteli la vita, i punti nascita, il diritto alla fecondazione assistita e si impegni in modo concreto a sostenere tutti coloro che hanno il coraggio di guardare al futuro e di impegnarsi nella nascita di nuovi bambini.


da Mirco Carloni
Capogruppo Area Popolare-Marche 2020





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-12-2015 alle 15:55 sul giornale del 17 dicembre 2015 - 645 letture

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