Serra San Quirico: un secolo di storia raccontato a versi

1' di lettura 13/05/2016 - Riassumere in un incontro culturale gli avvenimenti di un secolo, che va dal 1823 al 1918, non è impresa facile. Se per raccontarli viene utilizzata la letteratura dialettale dell'epoca, la cosa diventa maggiormente ardua.

L’'appuntamento è per sabato 14 maggio alle ore 18,00 a Serra San Quirico, nella sala Cruciani di via Roma. A raccontare i fatti ed introdurre la lettura teatrale dei testi, sono impegnati due componenti della Deputazione di Storia Patria per le Marche, guidati dal loro Presidente Gilberto Piccinini: Roberto Negro, storico locale e Manlio Baleani autore anche di testi storici dai quali sono tratte alcune poesie di diversi autori quali: Belli, Trulussa, Bonci, Capogrossi, Affede, Scandali e Falessi.

Il filo conduttore è rappresentato dagli avvenimenti collegati con l’Alta Vallesina, a partire dall’elezione di Papa Leone XII di Genga (1823) che indisse due anni dopo, nel 1825 l’anno giubilare, incurante delle pressioni fatte dagli Imperi europei che temevano sommosse e disordini a seguito delle trasmigrazioni dei pellegrini che si recavano nella città eterna.

I tre papi marchigiani che governarono nel 1800 ed i loro eserciti, lo sviluppo economico portato nella vallata dalla costruzione della nuova linea ferroviaria, per finire con la tragedia che coinvolse le popolazioni con lo scoppio della “guèra der quinnici”.

Due gruppi teatrali che per la prima volta insieme animeranno l’evento: i QUATTROaMILLE residenti a Serra San Quirico e gli attori di provenienza regionale specializzati nella lettura dei brani della Grande Guerra in un dialetto che vecchio di 100 anni appare irriconoscibile.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-05-2016 alle 23:36 sul giornale del 14 maggio 2016 - 980 letture

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