Acquarellisti riuniti per la Biennale Internazionale “Marche d’Acqua” Fabriano Watercolour 2016

07/06/2016 - La Biennale “Marche d’Acqua” Fabriano Watercolour 2016 si apre, quest’anno, con la formalizzazione di una importante collaborazione con la Biennale di Shenzen, la più grande e importante competizione acquarellistica al mondo.

Si apre anche quest'anno la Biennale “Marche d’Acqua” Fabriano Watercolour, con la partecipazione di quarantotto artisti tra i più quotati a livello internazionale, invitati a partecipare su invito della giuria di altissimo livello nella quale sono stati chiamati a far parte artisti di chiarissima fama, proprio a partire dal suo Presidente, Pedro Cano. Il lavoro di costruzione di una competizione artistica di altissimo livello, infatti, ha raggiunto quest’anno il suo miglior risultato di sempre e questo proprio grazie al contributo dei giurati, saliti a dodici oltre il Presidente, che tra i tanti loro impegni internazionali hanno trovato il tempo per selezionare un parterre di concorrenti di assoluto valore.

Merito, dunque, ai giurati italiani, Cristina Bracaloni, Angelo Gorlini, Valentina Verlato e Anna Massinissa, ma anche agli otto giurati internazionali, a partire da Laurin McCraken e Lynn Sures rappresentanti del panorama artistico e accademico dell’arte americano, al belga Tejo Van den Broek presente a Fabriano anche con una personale collaterale veramente strepitosa, all’artista madrilena Isabel Alosete Moreno all’inglese David Paskett, quest’ultimo già Presidente della Royal Watercolour Society, dal russo Konstantin Sterkhov, eccellente acquarellista quanto apprezzato giornalista e autore di libri d’arte, all’artista cinese Zhou Tianya, curatore della famosa Biennale di acquerello di Shenzen, città che peraltro condivide con Fabriano il riconoscimento di Città Creativa da parte dell’UNESCO.

Ultimo nell’elencazione, ma certamente non “ultimo”, lo scozzese Angus McEwan, già vincitore della biennale fabrianese 2012, straordinario “Amico” della carta fabrianese oltre che promotore delle solide relazioni che il museo ha avviato con la Royal Scottish Society of Painters in Watercolour e con la Royal Watercolour Society. In questa quarta edizione, purtroppo, non potrà essere presente in giuria Toni Vedù, cofondatore della Biennale “Marche d’Acqua” e membro della giuria in tutte e tre le precedenti edizioni, prematuramente scomparso ad aprile dello scorso anno. Grazie alla disponibilità di sua moglie Luisa e delle figlie Carla e Viola, saranno però esposte a Fabriano alcune delle opere più significative del percorso artistico di questo grande Artista innamorato dell’acquarello. Una mostra che vuole essere anche un sentito quanto doveroso omaggio all’Uomo da parte della Città di Fabriano e di quanti hanno avuto modi di apprezzarne le doti di straordinaria sensibilità e generosità.

E’ proprio grazie a Toni Vedù che il vincitore della Biennale 2014 è stato per la prima volta un italiano, vicentino, proprio come lui: Gabriele Brucceri. Il giovane e talentuso artista propone nell’ambito della Biennale 2016 una bellissima mostra personale frutto di molti mesi di lavoro. Freschezza, originalità, creatività, inedito uso dell’ acquarello e del colore ne fanno una artista di grandissime prospettive che gli hanno già consentito la conquista di un proprio spazio nel panorama artistico italiano. Fabriano, dunque, Città della Carta e dell’Acquarello, Città Creativa dell’UNESCO, ma anche Città d’Arte e dell’Arte, casa di tutti quegli Artisti che, anche grazie a questo Premio, hanno ri-scoperto il valore delle sue carte artigianali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-06-2016 alle 10:19 sul giornale del 08 giugno 2016 - 779 letture

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