Cna: 'In una sola notte azzerato il risparmio nel territorio fabrianese'

Andrea Riccardi 2' di lettura 07/06/2016 - La CNA di Fabriano è molto preoccupata per le ripercussioni che avrà sulla città e sul tessuto produttivo del nostro territorio la vicenda della Veneto Banca che ha visto le azioni dell'istituto di credito, pagate dai risparmiatori fino a 40,75 euro l'una, precipitare a un valore di pochi centesimi.

E' un duro colpo che ha coinvolto moltissime famiglie e imprese che hanno avuto azzerati i risparmi di una vita.
Si parla di una somma ragguardevole, per il nostro comprensorio montano, che raggiunge la cifra di circa sessanta milioni di euro che oggi sono diventati poco più che carta straccia.

Il nostro territorio già martoriato dalla crisi industriale e lavorativa non meritava questo ulteriore tracollo che avrà certamente ripercussioni negative sulle attività commerciali e artigianali come sulla vita delle famiglie.

Il probabile ingresso del fondo Atlante nell'azionariato della banca significherà avere di fatto la proprietà di tutto il gruppo con conseguenti misure di ristrutturazione draconiane che coinvolgeranno tutta l'attività della banca compresi i livelli occupazionali e la permanenza di alcuni sportelli nel nostro ambito territoriale. Siamo fortemente preoccupati per le imprese fabrianesi che lavorano con Veneto Banca e che hanno mutui e prestiti in essere, quale sarà il futuro del credito per queste aziende?

Inoltre il tracollo di Veneto Banca porta con se anche il destino della Fondazione Carifac, quinto azionista che vede praticamente azzerato il suo patrimonio di circa venti milioni di euro (dato del 2013) in azioni del gruppo bancario veneto, anche questi sono soldi dei fabrianesi che fruttavano un capitale che ogni anno veniva utilizzato in interventi culturali e sociali sul territorio.
Quello che ci chiediamo se sia stato prudenziale, da parte della Fondazione investire gran parte del patrimonio nelle 561.603 azioni della Veneto Banca?

Crediamo che sia giunto il momento di fare giustizia e chi ha sbagliato finalmente paghi sia per chi ha avuto responsabilità di questo tracollo a livello nazionale che localmente avendo portato un ulteriore grave danno a tutta la collettività fabrianese.

Il Presidente Il Segretario
Mauro Cucco Andrea Riccardi







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-06-2016 alle 15:48 sul giornale del 08 giugno 2016 - 2213 letture

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luigi alberto weiss

07 giugno, 16:17
Ma alla Cna vi siete accorti che il fondo Atlante è agli sgoccioli? Informatevi bene e poi riscrivete questa storia. Ah, già che ci siamo: perchè non protestate sul dibattito negato in Consiglio regionale sulla relazione della Commissione d'inchiesta su Banca Marche? I cittadini risparmiatori contano a giorni alterni? Non hanno diritto a sapere nomi e cognomi di chi li ha raggirati? Cos'è, ne parliamo al prossimo... Giubileo?