Ospedale Fabriano: nessun depotenziamento

ospedale generico 2' di lettura 13/06/2016 - In merito a quanto apparso in questi giorni sulla stampa locale la direzione medica del presidio e il servizio infermieristico chiariscono lo stato attuale delle attività e la programmazione estiva Non vi è nessuna volontà preordinata di depotenziare l’Ospedale Profili.

A parte la vicenda del punto nascita che è in imminente fase di definizione da parte dell’Asur e di tutti gli organi deputati, il nostro ospedale è stato già potenziato per quanto riguarda il servizio di Ostetricia, in particolare con l’assunzione di n. 6 unità ostetriche che consentiranno un doppio turno a partire da metà giugno. Si stanno anche concludendo le procedure per il reclutamento del personale dell’Unità Operativa di Pediatria, anch’esso parte integrante dei requisiti di una struttura che deve mantenere un punto nascita.

Gli atti ultimamente adottati in riferimento alle figure infermieristiche e OSS assicurano che, con l’assunzione di personale prevista per il periodo estivo, sarà possibile mantenere l’attuale assetto di posti letto senza ricorrere a drastici accorpamenti, garantendo anche a tutto il personale che opera all’interno della struttura la fruizione di 15 giorni consecutivi di ferie. Argomenti che verranno presentati e condivisi in dettaglio nel prossimo incontro con i sindacati. Per quanto riguarda i tempi di attesa, sono state attivate azioni nell’ambito del monitoraggio del Piano Nazionale per il Governo delle Liste di Attesa e, nel caso specifico, dei codici B e D indicati nelle prescrizioni rispettano sostanzialmente i tempi previsti dalla normativa vigente.

Al fine di risolvere le criticità sulle branche particolarmente sofferenti, quali la Cardiologia, la Radiologia, gli ecocolordoppler vasi periferici e epiaortici e l’Endoscopia, sono stati investiti ingenti fondi. Con uno sforzo importante si riuscirà, inoltre, entro giugno a rendere operativa una sezione di day surgery (nei primi giorni solo per l’attività oculistica, da luglio per tutte le branche chirurgiche) dove potranno essere accolti tutti i pazienti della stessa area dipartimentale per interventi di minor complessità, con conseguente abbattimento delle liste di attesa nella chirurgia minore nel più totale confort alberghiero e assistenziale per l’utenza. Il tutto senza impattare nel piano ferie in atto e senza pregiudicare la possibilità di fruizione delle ferie del personale attualmente in servizio. E’ evidente che ciò è stato reso possibile da nuovi reclutamenti di organico già effettuati o in corso.

Entro fine giugno, inoltre, sarà operativa la centrale di sterilizzazione, che è la più nuova in area vasta con raffinate tecnologie e strumentazioni e soluzioni progettuali innovative e all’avanguardia. La centrale è il core business delle attività chirurgiche, perciò non vi è nessuna volontà preordinata a penalizzare l’attività chirurgica su Fabriano, tutt’altro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-06-2016 alle 17:33 sul giornale del 14 giugno 2016 - 695 letture

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