Cena di raccolta fondi per le popolazioni dell’Appennino colpite dal terremoto

3' di lettura 06/09/2016 - Il terremoto che ha recentemente colpito le zone dell’Appennino comprese tra Marche, Umbria e Abruzzo ha necessariamente riportato tanti di noi a quasi 20 anni fa, quando in quel settembre del 1997 anche la nostra terra tremò all’improvviso.

Il sussulto, il boato, il cuore in gola, la paura, ma anche il coraggio, lo sgomento e la forza di ripartire. Il terremoto di Marche-Umbria del 1997 ha segnato le vite di molti, sia per il suo impatto fisico sia per i suoi riflessi psicologici. Tuttavia, il nostro territorio è stato capace di affrontare l’emergenza iniziale, di garantire dignità agli sfollati e di rialzarsi.

In questo graduale processo di ritorno al quotidiano un ruolo centrale è stato giocato dalle innumerevoli iniziative di solidarietà che hanno interessato il nostro territorio. Da una parte, il crearsi di una forza empatica tra la nostra popolazione, capace di unire le persone nel “disastro” e di produrre forme di mutuo aiuto in grado di ricostruire un senso di comunità che rischiava di sbriciolarsi come le facciate dei palazzi. Dall’altra parte, l’invio di beni di prima necessità e gli aiuti economici giunti da tutta Italia hanno permesso di sostenere materialmente ed economicamente la nostra ricostruzione. La solidarietà, del resto, è ciò che tiene assieme comunità e società, riportandoci a riscoprire quel profondo senso di umanità che spesso perdiamo in un mondo sempre più fatto di individui.

Come Laboratorio Sociale Fabbri abbiamo da sempre creduto che i rapporti solidali siano la base da cui partire nella creazione di un mondo migliore, sostenendo gli operai nelle loro lotte, le famiglie sotto sfratto, i migranti alla ricerca di un futuro migliore e le popolazioni oppresse da guerre e totalitarismi.

Negli scorsi giorni, come rete dei Centri Sociali delle Marche, ci siamo recati ad Arquata del Tronto e Amatrice portando furgoni pieni di beni di prima necessità e cercando di comprendere come renderci utili alle associazioni di volontariato che lavorano in loco. Abbiamo conosciuto così le Brigate di Solidarietà Attiva (già attive in Abruzzo poche ore dopo il terremoto del 2009), il cui scopo è quello di costituire partecipazione utilizzando la solidarietà come metodo per la presa di coscienza collettiva e democratica dei soggetti coinvolti. Attraverso forme sperimentali di auto-organizzazione e pratica concreta degli interventi, le Brigate di Solidarietà Attiva lavorano come cerniera tra diverse realtà già presenti nel territorio colpito dal sisma, facendole convergere nelle pratiche di gestione degli aiuti e di organizzazione dei campi.

Superate le prime fasi dell’emergenza, sono ora gli aiuti economici a divenire necessari e a costituire il mezzo attraverso il quale si può preservare la dignità delle persone nel tempo. Le risorse economiche sono al tempo stesso un mezzo indispensabile alle associazioni, come le BSA, che si stanno impegnando in attività di volontariato nei luoghi colpiti dal sisma del 24 agosto scorso.
Intendiamo quindi organizzare per sabato 10 settembre alle ore 20 una grande cena di solidarietà, il cui incasso sarà devoluto alle Brigate di Solidarietà Attiva ed i prodotti , che saranno utilizzati per la cena, verranno acquistati presso alcune aziende dei luoghi colpiti dal sisma. Crediamo che, oltre a raccogliere risorse per contribuire ad un'emergenza, sia importante aiutare le piccole imprese di produttori locali che hanno subito gravi danni e hanno difficoltà a riprendere le attività.

Per facilitarne l’organizzazione chiediamo cortesemente di dare conferma entro un giorno prima della cena.
L'evento è organizzato dal Laboratorio Sociale Fabbri e l'Azienda Agricola Il Maggio, hanno collaborato inoltre Bach Birrificio Agricolo Chiaraluce e Lo St'orto Società Agricola Biologica.


Cena raccolta fondi terremoto
Sabato 10 settembre 2016 h.20
c/o Laboratorio Sociale Fabbri
Spiazzi S. Nicolò 10, Fabriano (AN)

Prenotazioni
Al numero 3333945316
Tramite messaggio privato su Facebook alla pagina Lab Sociale Fabbri
Tramite mail all'indirizzo collettivofabriano@libero.it

Evento FB
https://www.facebook.com/events/1249061308467018/






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-09-2016 alle 17:09 sul giornale del 07 settembre 2016 - 986 letture

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